differito del capitale, delle riserve e degli accantonamenti della BCE 49.1. La Banca centrale di uno Stato membro la cui deroga sia stata abrogata, versa la quota del capitale della BCE da essa sottoscritta nella stessa misura delle altre Banche centrali degli Stati membri con deroga e trasferisce alla BCE attivita' di riserva in valuta estera conformemente all'articolo 30.1. La somma da trasferire e' determinata moltiplicando il valore in ECU, ai tassi di cambio correnti delle attivita' di riserva in valuta estera gia' trasferite alla BCE conformemente all'articolo 30.1, per il rapporto tra il numero di quote sottoscritte dalla Banca centrale nazionale in questione e il numero di quote gia' versate dalle altre Banche centrali nazionali. 49.2. Oltre al versamento da effettuare conformemente all'articolo 49.1, la Banca centrale interessata contribuisce alle riserve della BCE, agli accantonamenti equiparabili a riserve e all'importo ancora da assegnare alle riserve e agli accantonamenti corrispondente al saldo del conto profitti e perdite quale risulta al 31 dicembre dell'anno che precede l'abrogazione della deroga. La somma da versare come contributo viene fissata moltiplicando l'importo delle riserve, come sopra definito e dichiarato nel bilancio approvato della BCE, per il rapporto tra il numero di quote sottoscritte dalla Banca centrale interessata e il numero di quote gia' versate dalle altre Banche centrali.

Testo vigente dal 24 novembre 1992

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urn:nir:stato:legge:1992-11-03;454~art49 · fonte su Normattiva