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[1]VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA
[2]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[3]Articolo unico.
[4]E' convertito in legge il R. decreto-legge 18 febbraio 1932, n. 122, concernente variazioni allo stato di previsione dell'entrata ed a quelli della spesa di diversi Ministeri per l'esercizio finanziario 1931-32, nonche' al bilancio dell'Azienda autonoma delle poste e telegrafi per detto esercizio finanziario; e sono convalidati i Regi decreti 18 febbraio 1932, nn. 121 e 123, con i quali vennero autorizzate prelevazioni dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per il predetto esercizio finanziario 1931-32. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 19 maggio 1932 - Anno X
[5]VITTORIO EMANUELE.
[6]Mussolini - Mosconi.
[7]Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Testo in vigore dal 8 giugno 1932 al 16 dicembre 2009
