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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato:
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]E' convertito in legge il R. decreto-legge 23 marzo 1933, n. 254, concernente variazioni allo stato di previsione dell'entrata, a quelli della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1932-33 ed ai bilanci delle Amministrazioni autonome dei monopoli di Stato, del Fondo di massa del Corpo della Regia guardia di finanza, delle Poste e telegrafi e dei Telefoni dello Stato per l'esercizio medesimo, nonche' provvedimenti di carattere finanziario; e sono convalidati i decreti Reali 7 e 23 marzo 1933, nn. 252 e 253, con i quali sono state autorizzate prelevazioni dal Fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1932-33.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 8 giugno 1933 - Anno XI
[10]VITTORIO EMANUELE
[11]Mussolini - Jung
[12]Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Testo in vigore dal 23 giugno 1933 al 16 dicembre 2009
