[1]con telone

[2]1. I contenitori con telone dovranno soddisfare le condizioni di cui agli articoli 1, 2 e 3 del presente regolamento sempreche' esse possano essere applicate a tali contenitori. Essi saranno inoltre conformi alle disposizioni del presente articolo. 2. Il telone sara' in tela forte o in tessuto ricoperto di materia plastica o gommato, non estensibile e sufficientemente resistente. Dovra' essere in buono stato e confezionato in modo che, una volta apposto il dispositivo di chiusura, non si possa accedere al carico senza lasciare tracce visibili. 3. Se il telone e' composto di piu' pezzi, i bordi di questi ultimi dovranno essere ripiegati uno nell'altro e riuniti a mezzo di due cuciture distanti almeno 15 mm. Queste cuciture dovranno essere eseguite conformemente al disegno n. 1, unito al presente regolamento; tuttavia, quando, per alcune parti del telone (quali lembi posteriori ed angoli rinforzati), detta cucitura non sia realizzabile, sara' sufficiente ripiegare il bordo della parte superiore e cucirlo conformemente al disegno n. 2, unito al presente regolamento. Una di tali cuciture sara' visibile soltanto dall'interno e il colore del filo impiegato per tale cucitura dovra' essere nettamente diverso dal colore del telone e dal colore di filo impiegato per l'altra cucitura. Tutte le cuciture dovranno essere eseguite a macchina. 4. Se il telone e' in tessuto ricoperto di materia plastica ed e' composto di piu' pezzi, questi pezzi potranno essere riuniti anche con saldatura, conformemente al disegno n. 3, unito al presente regolamento. Il bordo di un pezzo ricoprira' il bordo dell'altro per almeno 15 mm di larghezza. I pezzi dovranno essere saldati su tutta la larghezza. Il bordo esterno di unione sara' ricoperto di un nastro in materia plastica, largo almeno 7 mm, fissato con lo stesso procedimento di saldatura. Su questo nastro e su una larghezza di almeno 3 mm a ciascun lato dello stesso verra' impresso un rilievo uniforme e molto marcato. La saldatura verra' eseguita in modo che i pezzi non possano essere separati e successivamente riuniti senza lasciare tracce visibili. 5. Le riparazioni dovranno essere effettuate secondo il metodo illustrato nel disegno n. 4, unito al presente regolamento; i bordi dovranno essere ripiegati uno nell'altro e riuniti a mezzo di due cuciture visibili e distanti almeno 15 mm; il filo visibile dall'interno sara' di colore diverso da quello del filo visibile dall'esterno nonche' da quello del telone; tutte le cuciture dovranno essere eseguite a macchina. Se la riparazione di un telone danneggiato vicino ai bordi deve essere effettuata sostituendo la parte in questione con un altro pezzo, la cucitura potra' anche essere eseguita conformemente alle prescrizioni del paragrafo 3 del presente articolo e del disegno n. 1, unito al presente regolamento. Le riparazioni dei teloni in tessuto ricoperto di materia plastica potranno anche essere eseguite secondo il metodo descritto nel paragrafo 4 del presente articolo, ma in tal caso la saldatura dovra' essere effettuata su ambedue le parti del telone e il nuovo pezzo dovra' essere applicato nella parte interna. 6 a) Il telone sara' fissato al contenitore in modo da soddisfare rigorosamente le condizioni dell'articolo 1, lettere a) e b), del presente regolamento. La chiusura potra' eseguirsi con:

  • i)anelli metallici applicati al contenitore;
  • ii)asole eseguite sul bordo del telone;
  • iii)un legame di chiusura che passi negli anelli sopra il telone e resti visibile dall'esterno per tutta la lunghezza. Il telone ricoprira' elementi solidi del contenitore per almeno 250 mm, misurati a partire dal centro degli anelli di fissazione, tranne nel caso che il sistema di costruzione del contenitore impedisca di per se' stesso di accedere alle merci.
  • b)Qualora il bordo di un telone debba essere attaccato in modo permanente al contenitore, esso verra' fissato in modo continuo per mezzo di dispositivi solidi. 7. La distanza tra gli anelli e le asole non dovra' essere superiore a 200 mm. Le asole saranno rinforzate. 8. Per le legature di chiusura saranno utilizzati:
  • a)cavi di acciaio del diametro minimo di 3 mm, o
  • b)corde di canapa o di sisal del diametro minimo di 8 mm, con un rivestimento in materia plastica trasparente non estensibile. 9. I cavi potranno essere muniti di un rivestimento in materia plastica trasparente non estensibile. Ogni cavo o corda dovra' essere un unico pezzo e sara' munito di un puntale di metallo duro a ciascuna estremita'. Il dispositivo di attacco di ogni puntale metallico dovra' essere munito di un rivetto forato che attraversi il cavo o la corda e permetta il passaggio del cordoncino o della striscia del sigillo doganale. Il cavo o la corda dovra' essere visibile da ambedue le parti del rivetto forato, in modo che sia possibile accertare che tale cavo o corda e' in un unico pezzo (vedi disegno n. 5, unito al presente regolamento). 10. Presso le aperture destinate al carico o allo scarico praticate nel telone, i due bordi del telone dovranno essere sovrapposti in maniera sufficiente. Inoltre, la loro chiusura sara' assicurata:
  • a)da un lembo cucito o saldato conformemente ai paragrafi 3 e 4 del presente articolo;
  • b)da anelli e asole che soddisfino le condizioni del paragrafo 7 del presente articolo;
  • c)da una cinghia fatta in materia appropriata, in un solo pezzo e non estensibile, larga almeno 20 mm e spessa almeno 3 mm, che passi attraverso gli anelli e tenga uniti i due bordi del telone e il lembo; tale cinghia sara' fissata all'interno del telone e munita di un occhiello per ricevere il cavo o la corda di cui al paragrafo 8 del presente articolo. Qualora esista un dispositivo speciale (deflettore, ecc.) che impedisca l'accesso al carico senza lasciare tracce visibili, il lembo non sara' richiesto. 11. I marchi d'identificazione che devono figurare sul contenitore nonche' la piastrina di approvazione prevista nella seconda parte del presente allegato non dovranno in alcun caso essere ricoperti dal telone.

Testo vigente dal 7 ottobre 1982

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urn:nir:stato:legge:1982-08-12;706~allegato-7-art4 · fonte su Normattiva