[1]Parte comune italo-francese
[2]La parte comune italo-francese della nuova linea ferroviaria Torino-Lione e' costituita, secondo la mappa riportata nell'allegato 1 del presente Accordo (tale allegato e' parte integrante del presente Accordo):
- a)in Francia, una sezione di 33 chilometri circa attraverso il massiccio di Belledonne e comprendente i tunnel a due canne di Belledonne e di Glandon;
- b)da un tunnel a due canne di circa 57 chilometri tra Saint-Jean-de-Maurienne in Francia e Susa-Bussoleno in Italia, scavato sotto le Alpi in territorio italiano e francese e comprendente tre aree di sicurezza a La Praz, Modane e Clarea;
- c)da una sezione all'aperto di circa 3 chilometri in territorio italiano a Susa;
- d)da un tunnel a due canne di circa 19,5 chilometri situato sul territorio italiano, tra Susa e Chiusa San Michele;
- e)in Italia ed in Francia dalle opere di raccordo alla linea storica;
- f)nonche' da tutte le opere annesse (stazioni, impianti elettrici, ecc.) necessarie all'esercizio ferroviario e da quelle che successivamente le Parti potranno ritenere che debbano essere comprese in detta parte comune italo-francese. Tali opere saranno realizzate in diverse fasi funzionali. In una prima fase, oggetto di questo Accordo, sara' realizzata la sezione transfrontaliera, che comprende le stazioni di Saint-Jean-de-Maurienne e di Susa, nonche' i raccordi alle linee esistenti secondo la mappa allegata. In aggiunta, Rete Ferroviaria Italiana (qui di seguito "RFI") realizzera' dei lavori di miglioramento della capacita' sulla linea storica tra Avigliana e Bussoleno. La consistenza delle fasi successive sara' definita dalle Parti nell'ambito di accordi ulteriori.
Testo vigente dal 7 maggio 2014
