- 1)I locali dell'ufficio consolare e la residenza del capo dell'ufficio consolare sono esenti da ogni imposta, tassa o tributo di qualsiasi genere, statale, regionale, provinciale, comunale, a condizione che detti beni siano di proprieta' o presi in affitto dallo Stato d'invio o da persona che agisca in suo nome. Le stesse esenzioni si applicano:
- a)ai contratti e agli atti relativi all'acquisto dei suddetti beni immobili;
- b)alla proprieta', al possesso e all'uso dei beni mobili utilizzati per gli scopi dell'ufficio consolare.
- 2)Le disposizioni di cui al punto 1) del presente articolo non si applicano:
- a)alle tasse che costituiscono il corrispettivo di servizi resi;
- b)alle imposte, tasse o tributi di qualsiasi genere cui sono soggette le persone che hanno concluso un contratto o atto con lo Stato d'invio o con persona che agisce in nome di tale Stato.
Testo vigente dal 7 gennaio 1974
