Art. 9
L'indennita' di anzianita' e' dovuta al prestatore di lavoro in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
Testo vigente dal 6 agosto 1966, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
L'indennita' di anzianita' e' dovuta al prestatore di lavoro in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
Testo vigente dal 6 agosto 1966, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
LAVORO (RAPPORTO DI) - INDENNITA' - ANZIANITA' - PERIODO DI PROVA - SPETTANZA DELL'INDENNITA' DALLA DEFINITIVITA' DELL'ASSUNZIONE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE CONSEGUENZIALE.
Il prestatore di lavoro che rivesta la qualifica di impiegato o di operaio ai sensi dell'art. 2095 c.c. ha diritto a percepire l'indennita` di anzianita` di cui all'art. 9 l. n. 604 del 1966 quando assunto in prova e licenziato durante il periodo di prova medesimo. Va percio' dichiarato incostituzionale, in via conseguenziale, ex art. 27 l. 11 marzo 1953, n.87, l'art. 10 della l. n. 604 del 1966, nella parte in cui esclude l'indennita` di anzianita` quando il lavoratore assunto in prova e` licenziato durante il periodo di prova medesimo. - cfr. S. n. 204/1976
Riguarda ancheart. 10 Licenziamenti individuali
LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO - COD. CIV. ART. 2120, PRIMO COMMA - INTERPRETAZIONE - ESCLUDE IMPLICITAMENTE IL DIRITTO DEL LAVORATORE SUBORDINATO ALL'INDENNITA' DI ANZIANITA' QUANDO IL RAPPORTO DI LAVORO SIA DURATO MENO DI UN ANNO - VIOLAZIONE DELL'ART. 36, PRIMO COMMA, DELLA COSTITUZIONE - IMPREGIUDICATEZZA DEI PROFILI RICONDUCIBILI AL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.
L'art. 9 della legge 15 luglio 1966, n. 604, nonostante la sua portata a quel tempo innovativa in tema di indennita' di anzianita', non ha abrogato quella parte dell'art. 2120 del cod. civile relativa al criterio di determinazione dell'indennita' di anzianita': secondo tale norma l'unita' di tempo cui deve farsi riferimento e' l'anno, con la conseguenza che il servizio prestato per un periodo inferiore all'anno non e' condizione sufficiente perche' il lavoratore abbia diritto all'indennita' di anzianita'. Cosi' interpretata, la norma e' in contrasto con l'art. 36 della Costituzione. Infatti, attesa la natura complementare dell'indennita' di anzianita' rispetto alla retribuzione in senso stretto, deriva che ad essa e' estesa la tutela costituzionale propria di quest'ultima. Pertanto e' costituzionalmente illegittimo, per contrasto con l'art. 36 della Costituzione, l'art. 2120 del Codice civile nella parte in cui esclude che l'indennita' di anzianita' sia dovuta al prestatore di lavoro, il cui servizio abbia avuto una durata inferiore all'anno.
Riguarda ancheart. 2120 Codice civile
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Una declaratoria di illegittimità costituzionale rimuove la norma con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima della pronuncia, se non esauriti.
riuniti i giudizi (R.O. nn. 509 e 915/80, 551/81 e 644/83), dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 11 della legge 15 luglio 1966 n. 604, degli artt. 9 del r.d.l. 14 aprile 1939 n. 636, conv. in legge 6 luglio 1939 n. 1272, modificato dall'art. 2 della legge 4 aprile 1952 n. 218, 15 D.L.C.P.S. 16 luglio 1947 n. 708, 16 legge 4 dicembre 1956 n. 1450, nella parte in cui pre…
ECLI:IT:COST:1986:137 · leggi il testo integrale
ordina la restituzione degli atti al Pretore di Pavia, che con l'ordinanza 14 marzo 1977 ha sollevato la questione di legittimità costituzionale degli artt. 11 legge 604/1966 e 9 r.d.l. 633/1939 in riferimento agli artt. 3, 37, 2, 4 e 35 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 luglio 1979. F.to: LEONETTO AMADEI…
ECLI:IT:COST:1979:104 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 2245 — Indennita' di anzianita'
In caso di cessazione del contratto e' dovuta al prestatore di lavoro un'indennita' proporzionale agli anni di servizio, salvo il caso di licenziamento per colpa di lui o di dimissioni volontarie. L'ammontare dell'indennita' e' determinata sulla base dell'ultima…
Art. 352 — Indennita' in caso di risoluzione del contratto a tempo indeterminato
In caso di risoluzione del contratto di arruolamento a tempo indeterminato, e' dovuta all'arruolato un'indennita' nella misura stabilita dall'articolo precedente, salvo che la risoluzione avvenga per fatto imputabile all'arruolato stesso. (31) 37 --------------- …
Art. 2120 — Disciplina del trattamento di fine rapporto
In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il prestatore di lavoro ha diritto ad un trattamento di fine rapporto. Tale trattamento si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione…
Art. 920 — Indennita' in caso di risoluzione del contratto a tempo indeterminato
In caso di risoluzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato, e' dovuta al lavoratore un'indennita' nella misura stabilita dall'articolo precedente, salvo che la risoluzione avvenga per fatto imputabile al lavoratore stesso. 31 ----------- AGGIORNAMENTO…
Art. 2118 — Recesso dal contratto a tempo indeterminato
Ciascuno dei contraenti puo' recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti dalle norme corporative, dagli usi o secondo equita'. In mancanza di preavviso, il recedente e' tenuto verso l'altra parte …
Art. 98
Nei rapporti d'impiego inerenti all'esercizio dell'impresa, in mancanza di norme corporative o di usi piu' favorevoli, per quanto concerne il trattamento cui ha diritto l'impiegato nei casi d'infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, la durata del…
urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art9 · fonte su Normattiva