Il pagamento dell'assegno supplementare di congrua e' ordinato, in via continuativa, dalle direzioni provinciali del tesoro, in base a ruolo di spesa fissa. Il titolare del beneficio ecclesiastico, all'atto della riscossione dell'assegno di congrua, e' tenuto a sottoscrivere, sotto la propria responsabilita', una dichiarazione attestante di essere stato in possesso del beneficio stesso per tutto il periodo di tempo cui si riferisce la riscossione, e di avere adempiuto alle funzioni del suo ufficio. La comunicazione di vacanza del beneficio ecclesiastico, di cui all'articolo 31 del regio decreto 2 dicembre 1929, n. 2262, va effettuata dall'ordinario diocesano, nello stesso termine di otto giorni, oltre che alla prefettura anche alla direzione provinciale del tesoro.
Testo vigente dal 14 agosto 1974
