Provvedimento abrogato dalla l. 15 gennaio 1991, n. 30 come modificata dalla l. 3 agosto 1999, n. 280.
Abrogato dal 28 agosto 1999
Provvedimento abrogato dalla l. 15 gennaio 1991, n. 30 come modificata dalla l. 3 agosto 1999, n. 280.
Abrogato dal 28 agosto 1999
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1963
Confronto con la versione in vigore dal 2 marzo 1963 al 28 agosto 1999. 136 parole tolte, 18 parole aggiunte.
tolto: I cavalli e gli asini stalloni non approvati dalle Commissioni di visita di cui agli articoli 9 e 10 saranno, a cura delle Commissioni stesse marcati a fuoco sulla faccia laterale sinistra del collo con la lettera R, tranne che l'approvazione sia stata negata per difetto dei requisiti di cui alle lettere a) ed m) del precedente articolo. I proprietari hanno l'obbligo di trasmettere all'Istituto incremento ippico competente per territorio, entro dieci giorni dall'avvenuta castrazione o macellazione, la relativa attestazione da rilasciarsi dall'autorita' veterinaria competente o dal direttore del macello. E' fatto divieto di alienare a qualsiasi titolo, prima dell'avvenuta castrazione, il riproduttore non approvato. Nel caso non sia stato provveduto, nel termine prescritto, alla castrazione o macellazione, l'istituto incremento ippico procedera' d'ufficio, a spese ed a rischio del proprietario alla castrazione del riproduttore non approvato.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 15 GENNAIO 1991, N. 30 COME MODIFICATA DALLA L. 3 AGOSTO 1999, N. 280
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1963-02-03;127~art15 · fonte del testo