Il consiglio provinciale dispone la cancellazione dall'albo dell'iscritto, d'ufficio o su richiesta del procuratore della Repubblica presso il tribunale della provincia, nei seguenti casi:

  • a)quando sia venuto meno uno dei requisiti di cui all'articolo 3, secondo comma, lettera a), ovvero quando si verifichi la perdita dei diritti civili;
  • b)quando ricorra una delle cause di incompatibilita' di cui all'articolo 4. Per i provvedimenti di cancellazione dall'albo si osservano, in quanto applicabili, le norme previste per il procedimento disciplinare. Il consulente del lavoro puo' chiedere la reiscrizione nell'albo quando sono cessate le ragioni che avevano determinato la cancellazione. Il consulente che viene reiscritto conserva la precedente anzianita', dedotto il periodo di interruzione.

Testo vigente dal 20 gennaio 1979

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urn:nir:stato:legge:1979-01-11;12~art10 · fonte su Normattiva