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Nel caso di coincidenza delle elezioni della Camera dei deputati con quelle del Senato, esse sono indette per il medesimo giorno. Lo svolgimento delle operazioni elettorali e' regolato dalle disposizioni seguenti. Per le sezioni aventi oltre 700 iscritti il numero degli scrutatori, previsto dall'art. 24 del testo unico delle leggi per l'erezione della Camera dei deputati, e' portato da cinque a sei. La Commissione elettorale comunale, nel procedere alla nomina degli scrutatori, designa separatamente lo scrutatore destinato a integrare la normale costituzione dell'ufficio elettorale. L'elettore iscritto nelle liste elettorali per le elezioni delle due Camere, dopo che e' stata riconosciuta la sua identita' personale, ritira dal presidente del seggio prima la scheda per l'elezione della Camera dei deputati e, dopo che avra' restituito la scheda stessa, ritira quella per l'elezione del Senato. Le operazioni di votazione proseguono fino alle ore 22 in tutte le sezioni elettorali; gli elettori che a tale ora si trovano ancora nella sala sono ammessi a votare. Il presidente rinvia quindi la votazione alle ore 7 del giorno successivo e, dopo aver provveduto a sigillare le urne, le cassette o scatole recanti le schede ed a chiudere il plico contenente tutte le carte, i verbali ed il timbro della sezione, scioglie l'adunanza e provvede alla chiusra ed alla custodia della sala a termini dell'articolo 48 del testo unico delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati. Alle ore 7 del giorno successivo, il presidente, ricostituito l'ufficio e constatata l'integrita' dei mezzi precauzionali apposti agli accessi della sala e dei sigilli delle urne e dei plichi, dichiara riaperta la votazione che prosegue fino alle ore quattordici; gli elettori che a tale ora al trovano ancora nella sala sono ammessi a votare. Le operazioni, di cui all'art. 47 del testo unico delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati, devono essere effettuate immediatamente dopo la chiusura della votazione. Il presidente procede quindi alle operazioni di scrutinio, con precedenza di quelle relative all'elezione del Senato. Tali operazioni devono svolgersi senza interruzione ed essere ultimate entro le oro diciotto del secondo giorno successivo a quello di inizio della votazione se non sono compiute entro tale ora, si applicano le disposizioni dell'art. 52 del testo unico delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati. I verbali delle operazioni per l'elezione del Senato devono essere compilati distintamente da quelli per l'elezione della Camera dei deputati e redatti in duplice esemplare. Se non e' possibile l'immediato recapito i plichi contenenti i verbali e i documenti allegati devono rimanere nella sala della votazione che viene chiusa e custodita secondo le prescrizioni di cui all'art. 48 sopra richiamato, per essere recapitati, con ogni urgenza, a cura del presidente, al mattino.

Testo in vigore dal 7 febbraio 1948 al 25 aprile 1976

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urn:nir:stato:legge:1948-02-06;29~art26 · fonte del testo