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((Ai proprietari degli immobili assoggettati alle limitazioni spetta un indennizzo annuo rapportato al doppio del reddito dominicale ed agrario dei terreni e del reddito dei fabbricati, quali valutati ai fini dell'imposizione sul reddito)). Tale indennizzo e' stabilito in una meta' dei predetti redditi per le limitazioni di cui a ciascuna delle lettere a) e b) del precedente articolo 2 e nell'intero reddito in caso di concorso di limitazioni di entrambe le lettere. Ove il fondo sia stato concesso prima dell'imposizione delle limitazioni in conduzione a terzi, il proprietario deve corrispondere ad essi parte dell'indennizzo di cui al comma precedente, in rapporto al danno subito. La relativa misura, qualora manchi l'accordo fra le parti, e' determinata dagli arbitri, nominati uno dal proprietario, l'altro dal conduttore ed il terzo dagli arbitri scelti dalle parti e, in caso di mancato accordo, dal presidente del tribunale del circondario. Lo stesso presidente procedera' alla nomina dell'arbitro non designato dalla parte. La decisione del collegio arbitrale, ove non sia diversamente stabilito dalle parti, sara' suscettibile dei gravami previsti dalla legge. ((I suddetti indennizzi sono corrisposti ai proprietari degli immobili su domanda degli stessi o degli interessati di cui al terzo comma, diretta al sindaco del comune ove esistono i beni soggetti a vincolo)). La sottoscrizione della domanda deve essere autenticata dal funzionario competente a ricevere la domanda, o da un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco. ((La domanda ha efficacia per tutto il periodo di validita' del decreto di imposizione della servitu'. L'autorita' militare determina le eventuali variazioni degli indennizzi conseguenti a modifiche delle condizioni di asservimento che possono sopravvenire nel quinquennio di validita' del decreto)). Per il pagamento degli indennizzi il cui importo annuale non superi la somma di L. 500.000 non e' richiesta altra documentazione. Il decreto di imposizione delle limitazioni deve specificare che gli indennizzi saranno corrisposti a domanda degli aventi diritto. Le disposizioni di cui ai commi precedenti sono rese note con le forme di pubblicita' di cui all'articolo 5. A richiesta dell'amministrazione militare, le conservatorie dei registri immobiliari, gli uffici tavolari e gli uffici tecnici erariali comunicheranno i dati necessari per la determinazione della misura degli indennizzi. La determinazione dell'indennizzo effettuata all'atto della imposizione vale per l'intero quinquennio, salvo le variazioni derivanti dai coefficienti di aggiornamento dei redditi catastali ((nonche' quanto previsto dal sesto comma del presente articolo)). L'indennizzo e' corrisposto annualmente per la durata delle limitazioni. E' fatto obbligo al proprietario di comunicare all'amministrazione militare l'eventuale cessione del bene. ((Per il pagamento degli indennizzi previsti dal presente articolo si provvede mediante aperture di credito disposte a favore dei sindaci dei comuni nel cui territorio insistono le aree ammesse all'indennizzo, secondo le norme sulla contabilita' generale dello Stato)).

Testo in vigore dal 23 maggio 1990 al 3 agosto 2000

Corte costituzionale

Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.

  • Sentenza n. 390/2000

    Ha colpito questo articolo
    28 luglio 2000

    È costituzionalmente illegittimo l'art. 7 della legge 24 dicembre 1976, n. 898, come modificato dall'art. 3 della legge 2 maggio 1990, n. 104, nella parte in cui, con riguardo alle limitazioni discendenti dalle "servitù militari", non prevede un indennizzo annuo differenziato per i terreni con preesistente destinazione edificatoria e non suscettibili di altra utilizzazione e rendita agraria. Nel caso di tali terreni, infatti, il criterio automatico di determinazione dell'indennizzo adottato dalla norma, basato sul valore della rendita catastale, che prescinde dal riferimento al valore venale del bene, si rivela del tutto inadeguato o addirittura mancante, potendo portare a valori di rendita insignificanti ed irrisori o addirittura a zero, trattandosi appunto di beni in tutto o in parte privi di rendita dominicale e agraria. La fissazione del concreto criterio correttivo specifico rientra peraltro, nel potere discrezionale del legislatore, il quale può adoperare un qualsiasi metodo e criterio che tenga conto anche della natura edificatoria dei terreni. Sul piano generale degli oneri derivanti dalle "servitù militari", problemi come quelli in esame, specie per le nuove installazioni, potranno essere ridotti attraverso la localizzazione delle opere ed impianti militari coordinata con i piani di assetto territoriale della regione e, in ogni modo, in caso di revisione quinquennale e di conferma della imposizione che renda impossibile o eccessivamente difficile l'esercizio del diritto di proprietà sul bene, o su parte di esso, è offerta al proprietario la possibilità di eludere la espropriazione totale o parziale del bene stesso. - v. le sentenze n. 6/1996 e 179/1999. A.M.M.

    Art. 7 Nuova regolamentazione delle servitu' militari · Art. 3 Modifiche ed integrazioni alla legge 24 dicembre 1976, n. 898, concernente nuova regolamentazione delle servitu' militari

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 23 maggio 1990

Confronto con la versione in vigore dal 11 gennaio 1977 al 23 maggio 1990. 96 parole tolte, 85 parole aggiunte.

Ai proprietari degli immobili assoggettati alle limitazioni spetta un indennizzo annuo rapportato al aggiunto: doppio del reddito dominicale ed agrario dei terreni tolto: ed al aggiunto: e del reddito dei fabbricati, quali valutati ai fini dell'imposizione sul reddito. Tale indennizzo e' … ai proprietari degli immobili su domanda degli stessi o degli interessati di cui al tolto: comma precedente. Nella domanda, redatta in carta libera, secondo un modello predisposto dall'amministrazione militare, il richiedente se proprietario deve dichiararlo, assumendone ad ogni effetto la responsabilita' anche penale aggiunto: terzo comma, diretta al sindaco del comune ove esistono i beni soggetti a vincolo. La sottoscrizione della domanda deve essere autenticata dal funzionario competente a ricevere la domanda, o da un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco. aggiunto: La domanda ha efficacia per tutto il periodo di validita' del decreto di imposizione della servitu'. L'autorita' militare determina le eventuali variazioni degli indennizzi conseguenti a modifiche delle condizioni di asservimento che possono sopravvenire nel quinquennio di validita' del decreto. Per il pagamento degli indennizzi il cui importo annuale non superi la somma … per l'intero quinquennio, salvo le variazioni derivanti dai coefficienti di aggiornamento dei redditi catastali aggiunto: nonche' quanto previsto dal sesto comma del presente articolo. L'indennizzo e' corrisposto annualmente per la durata delle limitazioni. E' fatto obbligo al proprietario di comunicare all'amministrazione militare l'eventuale cessione del bene. Per il pagamento degli indennizzi tolto: e del contributo, previsti dal presente articolo tolto: e dagli articoli 9 e 14, sono consentite aggiunto: si provvede mediante aperture di credito tolto: da commutarsi in quietanza di entrata a favore delle contabilita' speciali di cui all'articolo 10 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti l'amministrazione e la contabilita' dei corpi, enti e stabilimenti militari, approvato con regio decreto 2 febbraio 1928, n. 263, e aperture di credito a favore dei funzionari delegati aggiunto: disposte a favore dei sindaci dei comuni nel cui territorio insistono le aree ammesse all'indennizzo, secondo le norme tolto: della legge e del regolamento sulla contabilita' generale dello Stato.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1976-12-24;898~art7 · fonte del testo