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La persona che esercita la patria potesta' o la tutela sul bambino o il direttore dell'istituto di pubblica assistenza in cui e' ricoverato, o la persona cui il bambino sia stato affidato da un istituto di pubblica assistenza, e' responsabile dell'osservanza dell'obbligo della vaccinazione. Il contravventore e' punito con l'ammenda fino a lire 100.000.

Testo in vigore dal 19 febbraio 1966 al 28 giugno 1990

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Corte costituzionale

3 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 307/1990

    Illegittimità dichiarata
    22 giugno 1990

    Dichiara l'illegittimità costituzionale della legge 4 febbraio 1966, n. 51 (Obbligatorietà della vaccinazione antipoliomielitica) nella parte in cui non prevede, a carico dello Stato, un'equa indennità per il caso di danno derivante, al di fuori dell'ipotesi di cui all'art. 2043 c.c., da contagio o da altra apprezzabile malattia causalmente riconducibile alla vaccinazione obbligator…

    Art. 2043 c.c. · Art. 1 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica · Art. 2 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica · Art. 3 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica

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  • Ordinanza n. 134/1988

    Questione inammissibile
    2 febbraio 1988

    Considerazioni di carattere metagiuridico, contenute nella ordinanza di rimessione, non sono idonee a precisare i profili della questione di legittimita` sollevata. (Manifesta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 1 e 3 legge 4 febbraio 1966, n. 51, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. e relativa al previsto obbligo di vaccinazione antipoliomielitica). - S. n. 39/1977.

    Art. 32 cost. · Art. 1 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica · Art. 3 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica

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  • Sentenza n. 142/1983

    Questione inammissibile
    31 maggio 1983

    Circa la questione di costituzionalità degli artt. 3 della legge n. 51 del 1966, 3 della legge n. 414 del 1968 e 260 del R.D. n. 1265 del 1934 (proposta sotto il profilo dell'omessa previsione dell'obiezione di coscienza come idonea a giustificare l'inosservanza degli obblighi ivi previsti) va disposta la restituzione degli atti al giudice a quo limitatamente all'aspetto concernente le prime due norme per nuovo esame della rilevanza alla stregua dello jus superveniens costituito dalla legge n. 689 del 1981 (che a differenza della precedente legge n. 706 del 1975, tenuta presente dal giudice a quo ai fini del giudizio sulla persistente rilevanza penale della violazione degli obblighi suddetti, esclude dalla depenalizzazione il solo art. 221 del testo unico delle leggi sanitarie) e dichiarata l'inammissibilità per irrilevanza per quanto concerne l'aspetto relativo alla terza norma (poiché dall'ordinanza di rimessione non emerge alcuna motivazione circa l'effettiva sussistenza di una diffusione della malattia quale fatto che, secondo il diritto vivente, giustifica l'ordine sanitario ai genitori di sottoporre i figli a vaccinazione).

    Art. 21 cost. · Art. 32 cost. · Art. 33 cost. · Art. 3 Obbligatorieta' della vaccinazione antipoliomielitica

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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urn:nir:stato:legge:1966-02-04;51~art3 · fonte del testo