Entro il mese di marzo, il Comitato nazionale delibera il conto finanziario della propria gestione riferibile all'esercizio scaduto. Il conto e' classificato nello stesso ordine del bilancio di previsione e corredato di tutti i documenti giustificativi. Entro il mese di aprile il presidente dell'Opera trasmette al Presidente del Consiglio dei Ministri il conto documentato, con una relazione sui risultati morali e finanziari della gestione. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, richiesto ove occorra, le deduzioni del Comitato nazionale e degli interessati, provvede sul conto con decreto motivato. Contro tale decreto possono produrre appello alla Corte dei conti il Comitato nazionale e gli interessati nel termine di trenta giorni dalla notificazione del decreto stesso.
Testo vigente dal 22 aprile 1958
