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Compiuto il lavoro, ciascun concorrente, senza apporvi la propria firma od altro contrassegno, lo pone entro una busta, unitamente ad altra di minor formato debitamente chiusa nella quale abbia messo un foglio col proprio cognome, nome e paternita'; dopo di che, chiusa anche la busta piu' grande, la consegna ai membri presenti della Commissione o del comitato di vigilanza, i quali vi appongono la propria firma con l'indicazione dell'ora della consegna. Le buste vengono raccolte in uno o piu' pieghi, che sono suggellati e quindi firmati dal presidente, da uno almeno degli altri membri della Commissione esaminatrice o del Comitato di vigilanza e dal segretario. Quando gli esami scritti hanno luogo in piu' sedi, i lavori vengono spediti nello stesso giorno alla Commissione esaminatrice dai singoli comitati di vigilanza, in piego raccomandato, pel tramite della procura generale. I pieghi sono aperti alla presenza della Commissione esaminatrice, quando essa deve procedere all'esame degli scritti.
Testo in vigore dal 5 novembre 1951 al 16 dicembre 2010
