Per il conseguimento dei propri fini l'Istituto provvede a:
- a)predisporre e realizzare programmi di studi e di ricerche;
- b)promuovere iniziative di collaborazione culturale e scientifica attraverso scambi di informazioni, esperienze e conoscenze tra studiosi ed esperti;
- c)realizzare progetti di cooperazione, di consulenza e di assistenza, con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dei Paesi africani e orientali e, in tale quadro, effettuare missioni, viaggi di studio e campagne archeologiche in detti Paesi;
- d)acquisire e conservare ogni tipo di documentazione sul patrimonio storico, artistico e culturale del mondo africano e orientale, nonche' sulla sua situazione politica, economica, sociale;
- e)organizzare corsi di insegnamento delle lingue e culture dei Paesi dell'Africa e dell'Asia nonche' altri corsi specializzati pertinenti ai propri fini;
- f)favorire la presenza di studenti dei suddetti Paesi nelle istituzioni nazionali per il completamento e il perfezionamento della loro formazione, anche attraverso la concessione di borse e sussidi di studi;
- g)svolgere attivita' editoriale in proprio o in collaborazione con altri enti o case editrici;
- h)stipulare convenzioni e concludere intese per attivita' in comune con universita', accademie, istituzioni culturali e di ricerca, nonche' con altri enti, associazioni ed organismi italiani o stranieri nei settori delle proprie attivita';
- i)assumere qualsiasi altra iniziativa idonea al raggiungimento dei fini di cui all'articolo 3;
- l)istituire sezioni in Italia e all'estero. L'Istituto fornisce relazioni di studio, schede informative e documentazioni su problemi specifici che riguardano il mondo africano e orientale al Ministero degli affari esteri e alle altre Amministrazioni dello Stato che ne facciano richiesta, nonche', mediante apposite convenzioni o intese, ad enti e soggetti pubblici e privati.
Testo vigente dal 30 novembre 1995
