Art. 3 (Regolamento)
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Gli articoli che questa norma nomina.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1933
Confronto con la versione in vigore dal 24 luglio 1933 al 16 dicembre 2009. 119 parole tolte, 23 parole aggiunte in 6 capoversi.
tolto: Quando per effetto dell'esecuzione di un piano regolatore una parte di un edificio venga ad essere offerta alla pubblica vista, e costituisca, a giudizio del Comune, un deturpamento che torni a disdoro della citta', particolarmente nei riguardi dell'importanza che vengono ad assumere i luoghi per effetto dell'esecuzione del piano, e' in facolta' del Comune intimare ai proprietari di variare i prospetti secondo un progetto da approvarsi dal Comune.
tolto: Il Comune puo' imporre l'esecuzione del rifacimento entro un termine stabilito.
tolto: In caso di rifiuto il Comune ha la facolta' di procedere all'esproprio dell'intero edificio, corrispondendo una indennita' determinata secondo le norme contenute nella presente legge.
tolto: Visto, d'ordine di Sua Maesta' il Re:
tolto: Il Ministro per i lavori pubblici:
tolto: Di Crollalanzaaggiunto: Regolamento-art. 3 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1933-06-15;854~regolamento-art3 · fonte del testo