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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Sono dichiarate di pubblica utilita' le espropriazioni occorrenti alla costruzione, all'ampliamento o all'adattamento degli edifici ad uso dei servizi postali ed elettrici, di cui all'art. 4 del decreto Luogotenenziale 8 giugno 1919, n. 1109.
[7]Le indennita' dovute ai proprietari saranno valutate a norma delle disposizioni contenute negli articoli 12 e 13 della legge 15 gennaio 1885, n. 2892, sul risanamento della citta' di Napoli.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a San Rossore, addi' 5 ottobre 1920.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Pasqualino - Vassallo - Peano.
[12]Visto, Il guardasigilli: Fera.
Testo in vigore dal 21 ottobre 1920 al 16 dicembre 2009
