Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 gennaio 1936 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

[1]La decisione di sottoporre l'ufficiale a consiglio di disciplina spetta al comandante del corpo d'armata ((al comandante della difesa territoriale)) da cui dipende l'ufficiale inquisito, sempre quando il ministro competente non decida di avocare a se' il deferimento dell'ufficiale al consiglio di disciplina, nel qual caso puo' anche designare l'autorita' che deve convocare il consiglio.

[2]Se trattisi di piu' ufficiali corresponsabili e dipendenti da comandi diversi o se gli addebiti siano di carattere politico, la decisione e' riservata al ministro.

[3]Quando siavi corresponsabilita' fra ufficiali dell'esercito, della marina, dell'aeronautica, o connessione tra i fatti ad essi ascritti, la decisione di sottoporre gli ufficiali a consiglio di disciplina spetta al ministro per la guerra, o per la marina, o per l'aeronautica, a seconda che il piu' elevato in grado o il piu' anziano degli ufficiali responsabili appartenga all'esercito o alla marina o all'aeronautica.

Testo in vigore dal 1 gennaio 1936 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 1936

Confronto con la versione in vigore dal 27 giugno 1935 al 1 gennaio 1936. 5 parole aggiunte.

La decisione di sottoporre l'ufficiale a consiglio di disciplina spetta al comandante del corpo d'armata aggiunto: al comandante della difesa territoriale da cui dipende l'ufficiale inquisito, sempre quando il ministro competente non decida di …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1935-06-16;1026~art87 · fonte del testo