È in contrasto con il principio di eguaglianza, anche nel suo aspetto di razionalità, oltre che con il principio di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, che nella disciplina dello stato giuridico dei vicebrigadieri e dei militari di truppa della Guardia di finanza, contenuta nella legge n. 833 del 1961, per quanto attiene alle infrazioni disciplinari, mentre per quelle per cui è prevista la perdita del grado è richiesto, obbligatoriamente, il deferimento alla Commissione di disciplina - davanti alla quale l'interessato può farsi assistere da un difensore - per quelle che comportano la cessazione della ferma volontaria per motivi disciplinari, investire o meno la Commissione rientra nel potere discrezionale del Comandante generale che irroga la sanzione. Non sussistono infatti nell'ordinamento militare ragioni particolari che per tale specie di illeciti - considerato che anche per essi, non diversamente a quelli colpiti con la perdita del grado, all'applicazione della sanzione consegue la risoluzione anticipata del rapporto di servizio - giustifichino la esclusione dalla garanzia di un giusto procedimento disciplinare modulato secondo le regole proprie di quell'ordinamento. Pertanto l'art. 45, primo comma, primo periodo, della legge 3 agosto 1961, n. 833, va dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non prevede la necessità del diretto deferimento a Commissione di disciplina qualora in base alle risultanze di accertamenti disciplinari il Comandante di Corpo o di zona o delle scuole ritenga che al militare sia da infliggere la sanzione della cessazione dalla ferma volontaria o della rafferma, indicata alla lettera b) dell'art. 43 stessa legge. - V. S. n. 17/1991, con la quale una identica norma già contenuta nell'art. 66, primo comma, della legge 31 luglio 1954, n. 599, per i sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, è stata dichiarata, per le medesime ragioni, costituzionalmente illegittima. red.: F.S. rev.: S.P.
Art. 45 Stato giuridico dei vicebrigadieri e del militari di truppa della Guardia di finanza