Art. 29 t.u.i.r.Variazioni del reddito dominicale

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Il reddito agrario e' costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale d'esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialita' del terreno, nell'esercizio di attivita' agricole su di esso. Sono considerate attivita' agricole:

  • a)le attivita' dirette alla coltivazione del terreno alla silvicoltura e alla funghicoltura;
  • b)l'allevamento di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno;
  • c)le attivita' dirette alla manipolazione, trasformazione e alienazione di prodotti agricoli e zootecnici, ancorche' non svolte sul terreno, che rientrino nell'esercizio normale dell'agricoltura secondo la tecnica che lo governa e che abbiano per oggetto prodotti ottenuti per almeno la meta' dal terreno e dagli animali allevati su di esso. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro dell'agricoltura e delle foreste, e' stabilito per ciascuna specie animale il numero dei capi che rientra nei limiti di cui alla lettera b) del comma 2, tenuto conto della potenzialita' produttiva dei terreni e delle unita' foraggere occorrenti a seconda della specie allevata. Non si considerano produttivi di reddito agrario i terreni indicati nel comma 2 dell'articolo 24.

Testo vigente dal 31 dicembre 1986 al 1 gennaio 1995 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-12-22;917~art29 · fonte su Normattiva