Art. 306
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 AGOSTO 2003, N. 259
Testo vigente dal 16 settembre 2003, tuttora in vigore · versione 36 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 AGOSTO 2003, N. 259
Testo vigente dal 16 settembre 2003, tuttora in vigore · versione 36 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
3 versioni dal 1973
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - LEGITTIMAZIONE A PROMUOVERLO - QUESTIONE SOLLEVATA SUCCESSIVAMENTE ALLA PROPOSIZIONE DELL'ISTANZA DI REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE - INAMMISSIBILITA'.
Poiche' il ricorso in Cassazione per regolamento di giurisdizione priva il giudice di merito di ogni competenza a conoscere o a disporre della o nella questione di giurisdizione, e' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, sollevata successivamente alla proposizione del regolamento in relazione alla stessa normativa concernente la giurisdizione. (Nella specie, il regolamento di giurisdizione investiva proprio il potere del giudice, adito ex art. 700 cod. proc. civ., ad emettere provvedimenti d'urgenza). Cfr.: sentt. nn. 221 del 1972, 135 del 1975 e 118 del 1976.
Riguarda ancheart. 7 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.art. 304 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.
TARIFFE TELEFONICHE - D.P.R. 29 MARZO 1973, N. 156, ARTT. 7, 304 E 306 - MECCANISMO PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE - ASSUNTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 23, 41, SECONDO E TERZO COMMA, 43 E 53, PRIMO COMMA, COST. - QUESTIONI PROPOSTE NONOSTANTE IL DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE O LA MANIFESTA IRRILEVANZA - INAMMISSIBILITA'.
Poiche' il regolamento di giurisdizione priva il giudice di merito della legittimazione a sollevare questioni di legittimita' costituzionale della normativa concernente proprio la giurisdizione, e poiche' nella situazione giuridica conseguente all'applicazione dell'art. 700 cod. proc. civ. la questione di costituzionalita' si pone al di fuori di un rapporto necessitato di correlazione con la decisione da prendere in quanto non e' destinata ad esercitare alcuna influenza sulla decisione stessa (per essersi il giudizio gia' esaurito nei suoi aspetti e nei suoi contenuti con l'accoglimento di quel petitum sul quale il giudice dell'urgenza e' stato, appunto, chiamato, per la sua competenza specifica a decidere e sul quale ha senz'altro deciso), sono inammissibili per difetto di legittimazione o manifesta irrilevanza le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 304 d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (unitamente agli artt. 7 e 306 dello stesso decreto), quale fonte del d.P.R. 28 marzo 1975, n. 61, contenente nuove norme in materia di tariffe telefoniche, in riferimento agli artt. 3, 23, 41, secondo e terzo comma, 43 e 53, primo comma, Cost. (questioni sollevate a seguito di ricorsi presentati ex art. 700 cod. proc. civ. da alcuni utenti del servizio telefonico, ai quali la SIP aveva interrotto l'erogazione per mancato pagamento degli scatti a contatore non usufruiti, in pendenza di regolamento di giurisdizione, o comunque dopo che erano stati emessi i provvedimenti cautelari richiesti).
Riguarda ancheart. 7 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.art. 304 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni.
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Pronunce che hanno deciso della sorte di questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 304 d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, sollevate dal pretore di Sampierdarena con ordinanze 12 e 21 ottobre 1975, in riferimento agli artt. 23, 41, secondo e terzo comma, e 53, primo comma, della Costituzione; dal pretore di Ivrea con ordinanza 11 novembre 1975, in riferimento agli artt. 3, 23, 41, secondo e terz…
ECLI:IT:COST:1976:186 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 9-bis
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 28 --------------- AGGIORNAMENTO (28) Il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ha disposto (con l'art. 274, comma 1, lettera e l'abrogazione dell'articolo 9-bis del decreto del Presidente della Repubblica del 16 maggio…
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ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 FEBBRAIO 1999, N. 46 COME MODIFICATO DAL D.LGS. 17 AGOSTO 1999, N. 326…
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ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126…
Art. 171
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126…
Art. 50
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59, COME MODIFICATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147…
Art. 51
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59, COME MODIFICATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147…
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-03-29;156~art306 · fonte su Normattiva