Art. 239
(Comunicazioni)
Testo vigente dal 15 giugno 2002, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
(Comunicazioni)
Testo vigente dal 15 giugno 2002, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
Reati e pene - Pene pecuniarie - Rateizzazione e conversione - Competenza - Modifica con spostamento dal magistrato di sorveglianza al giudice dell’esecuzione - Prospettato eccesso di delega per carenza di una valida delega legislativa ovvero carenza nella legge di delega dell’indicazione di principî e criteri direttivi, con lesione del principio di buon andamento e di quello di ragionevole durata del processo - Intervenuta pronuncia di illegittimità costituzionale delle norme censurate - Riesame della rilevanza - Restituzione degli atti al rimettente.
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' perché valuti la perdurante rilevanza della questione di legittimità costituzionale degli articoli da 235 a 239 e 299 (quest'ultimo nella parte in cui abroga l'art. 660 del codice di procedura penale) del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113, come riprodotti nel d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, e dell'art. 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, sollevata in riferimento all'art. 76 della Costituzione, nella parte in cui è stata attribuita al giudice dell’esecuzione la competenza, precedentemente spettante al magistrato di sorveglianza, in tema di rateizzazione e conversione di pene pecuniarie. Ed infatti con sentenza n. 212 del 2003 è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale degli artt. 237, 238 e 299 – quest’ultimo nella parte in cui abroga l’art. 660 del codice di procedura penale – del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113.
Riguarda ancheart. 235 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B).art. 236 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B).art. 237 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B).art. 238 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B).art. 240 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia. (Testo B).art. 325 d.lgs. 113/2002e altri 90
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Di questo articolo non si è mai discusso davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
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urn:nir:stato:decreto.legislativo:2002-05-30;113~art239 · fonte su Normattiva