Art. 109 — Assegno per cumulo di infermita'
Nel caso in cui con una invalidita' ascrivibile alla prima categoria coesistano altre infermita' o lesioni, al mutilato o invalido e' dovuto un assegno per cumulo di infermita', non riversibile, secondo quanto stabilito e nella misura indicata nella tabella F annessa alla legge 18 marzo 1968, n. 313. Qualora con una invalidita' di seconda categoria coesistano altre infermita' o lesioni minori, senza che nel complesso si raggiunga, in base a quanto previsto nella tabella F-1 annessa alla legge 18 marzo 1968, n. 313, una invalidita' di prima categoria, e' corrisposto un assegno per cumulo, non riversibile, non superiore alla meta' ne' inferiore al decimo della differenza fra il trattamento economico complessivo della prima categoria e quello della seconda categoria, in relazione alla gravita' delle minori infermita' o lesioni coesistenti, tenendo conto dei criteri informatori della predetta tabella F-1. L'assegno per cumulo si aggiunge a quello di superinvalidita' quando anche la superinvalidita' derivi da cumulo di infermita'. Quando con una invalidita' ascrivibile alla prima categoria coesistano due o piu' infermita' o lesioni, l'assegno per cumulo, di cui al primo comma, viene determinato in base alla categoria risultante dal complesso delle invalidita' coesistenti, secondo quanto stabilito dalla tabella F-1. L'eventuale differenza in decimi, di cui al secondo comma, derivante dall'applicazione dei criteri della predetta tabella F-1, dovra' essere calcolata sulla base degli assegni per cumulo previsti dalla tabella F rispettivamente per coesistenza di una infermita' di prima categoria e per coesistenza di una infermita' di seconda categoria. Ove con una invalidita' ascrivibile alla prima categoria coesistano infermita' ugualmente ascrivibili alla prima categoria, con o senza assegno di superinvalidita', dovra' tenersi conto, ai fini della determinazione dell'assegno di cumulo, di ciascuna delle infermita' coesistenti, secondo gli importi stabiliti dalla tabella F. 1
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 25 luglio 1975, n.361
1con decorrenza dal 1 gennaio 1975
La L. 25 luglio 1975, n.361, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che la tabella F, relativa all'assegno di cumulo per infermita', di cui all'articolo 109 del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, e' sostituita dalla seguente tabella: TABELLA F ASSEGNO PER CUMULO DI INFERMITA' Natura del cumulo Annuo Per due superinvalidita contemplate nelle lettere A, A-bis e B........................................ L. 3.960.000 Per due superinvalidita di cui una contemplata nel le lettere A e A-bis, e l'altra contemplata nelle lettere C, D, E.................................. " 3.000.000 Per due superinvalidita di cui una contemplata nella lettera B e l'altra contemplata nelle lettere C, D, E............................................. " 1.620.000 Per due altre superinvalidita contemplate nella ta- bella E.......................................... " 1.200.000 Per una seconda infermita della 1ª categoria della tabella A........................................ " 840.000 Per una seconda infermita della 2ª categoria della tabella A........................................ " 510.000 Per una seconda infermita della 3ª categoria della tabella A........................................ " 456.000 Per una seconda infermita della 4ª categoria della tabella A........................................ " 402.000 Per una seconda infermita della 5ª categoria della tabella A......................................... " 348.000 Per una seconda infermita della 6ª categoria della tabella A......................................... " 294.000 Per una seconda infermita della 7ª categoria della tabella A......................................... " 240.000 Per una seconda infermita della 8ª categoria della tabella A......................................... " 174.000 Ha inoltre disposto (con l'art.7, comma 1) che "I miglioramenti economici derivanti dall'applicazione degli articoli 1 e 2 della presente legge, nonche' l'aumento dell'indennita' di assistenza e di accompagnamento previsto dal secondo comma dell'articolo 107 del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato - approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 - come risulta modificato dal precedente articolo 3, sono corrisposti d'ufficio a decorrere dal 1 gennaio 1975".
Testo vigente dal 28 agosto 1975, tuttora in vigore · versione 1 su Normattiva