Art. 121 — Moduli di organizzazione didattica ed organico dei docenti
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275
Testo vigente dal 1 settembre 2000, tuttora in vigore · versione 29 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275
Testo vigente dal 1 settembre 2000, tuttora in vigore · versione 29 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
2 versioni dal 1994
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - SCUOLA ELEMENTARE - ABOLIZIONE DEI MODULI ORGANIZZATIVI CON PIU' MAESTRI NELLE CLASSI - INTRINSECA MANCANZA DI CHIAREZZA DELLA PROPOSTA REFERENDARIA - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.
E' inammissibile la richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (recante: "Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado") - nella parte in cui concerne l'abolizione, nella scuola elementare, dei moduli organizzativi con piu' maestri nelle classi - a causa dell'intrinseca mancanza di chiarezza della stessa. Infatti - posto che il presente 'referendum' non si propone un intento meramente eliminativo, ma mira, attraverso un'abrogazione parziale, alla sostituzione del sistema attualmente vigente con un sistema diverso, consistente nell'abolizione non del modulo, ma dell'obbligo di adottare il modulo stesso, quale unica, necessaria ed uniforme formula organizzativa di impiego dei docenti nella scuola elementare - dalla insuperabile incertezza circa il significato che si debba attribuire al quesito (se contro il modulo come tale o a favore dell'autonomia organizzativa delle istituzioni scolastiche) deriva la mancanza di un fine obiettivo univoco dell'iniziativa referendaria in questione, rispetto al quale gli elettori possano esprimere una volonta' consapevole dei suoi effetti normativi, alternativi alla disciplina vigente. red.: G. Leo
Riguarda ancheart. 127 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.art. 130 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.art. 131 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.art. 128 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.art. 133 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Collegamenti
Art. 128 — Programmazione ed organizzazione didattica
La programmazione dell'attivita' didattica, nella salvaguardia della liberta' di insegnamento, e' di competenza dei docenti che vi provvedono sulla base della programmazione dell'azione educativa approvata dal collegio dei docenti in attuazione dell'articolo 7. 2.…
Art. 122 — Formazione delle classi
Alla formazione delle classi provvede il direttore didattico sulla base dei criteri generali stabiliti dal consiglio di circolo e delle proposte del collegio dei docenti. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N…
Art. 127 — Docenti di sostegno
… situazioni di difficolta' di apprendimento determinate da handicap, si utilizzano docenti di sostegno il cui organico e' determinato a norma dell'articolo 443 del presente testo unico, ed i cui compiti devono essere coordinati, nel quadro della programmazione…
Art. 277
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275…
Art. 396 — Funzione direttiva
… gestione unitaria di dette istituzioni, assicura l'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali ed esercita le specifiche funzioni di ordine amministrativo, escluse le competenze di carattere contabile, di ragioneria e di economato, che non implichino…
Art. 276
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275…
urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297~art121 · fonte su Normattiva