Art. 128Programmazione ed organizzazione didattica

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La programmazione dell'attivita' didattica, nella salvaguardia della liberta' di insegnamento, e' di competenza dei docenti che vi provvedono sulla base della programmazione dell'azione educativa approvata dal collegio dei docenti in attuazione dell'articolo 7. (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)). Il direttore didattico, sulla base di quanto stabilito dalla programmazione dell'azione educativa, dispone l'assegnazione dei docenti alle classi di ciascuno dei moduli organizzativi di cui all'articolo 121 e l'assegnazione degli ambiti disciplinari ai docenti, avendo cura di garantire le condizioni per la continuita' didattica, nonche' la migliore utilizzazione delle competenze e delle esperienze professionali, assicurando, ove possibile, un'opportuna rotazione nel tempo. Nell'ambito dello stesso modulo organizzativo, i docenti operano collegialmente e sono contitolari della classe o delle classi a cui il modulo si riferisce. (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)). (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)). (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)). (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)). (( COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275)).

Testo vigente dal 1 settembre 2000 al 3 marzo 2004 · versione 29 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297~art128 · fonte su Normattiva