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[1]TOMASO DI SAVOIA DUCA DI GENOVA

[2]Luogotenente Generale di Sua Maesta'

[3]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione

[4]RE D'ITALIA

[5]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;

[6]In virtu' dell'autorita' a Noi delegata;

[7]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

[8]Articolo unico.

[9]Il Governo del Re e' autorizzato ad esercitare provvisoriamente, in quanto non sieno approvati per legge, e non oltre il 31 luglio 1916, i bilanci per le amministrazioni dello Stato dell'esercizio 1916-917, secondo gli stati di previsione dell'entrata e della spesa ed i relativi disegni di legge, con le susseguite modificazioni gia' proposte con note di variazioni o comunicate alla presidenza della Camera dei deputati; ed e' autorizzato altresi' a provvedere i mezzi straordinari per fronteggiare ogni eventuale deficienza di bilancio.

[10]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

[11]Data a Roma, addi' 14 giugno 1916.

[12]TOMASO DI SAVOIA.

[13]Salandra - Carcano - Sonnino - Martini - Orlando - Daneo - Morrone - Corsi - Ciuffelli - Grippo - Cavasola - Riccio - Barzilai.

[14]Visto, Il guardasigilli: Sacchi.

Testo in vigore dal 21 giugno 1916 al 27 luglio 1916

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urn:nir:stato:legge:1916-06-14;738~art1 · fonte del testo