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[1]Il pagamento della somma di L. 2,100,000, da considerarsi costituita dalla somma di L. 900,000 - importo del primitivo progetto - da quella di L. 450,000 per maggiore spesa inerente all'ampliamento dei locali per i servizi postali e telegrafici, e da quella, infine, di L. 750,000 preventivata per la parte di edificio destinato ai telefoni, sara' effettuato da parte dello Stato alla Cassa di risparmio e depositi di Firenze, per conto del Comune, in tante annualita', comprendenti, oltreche' una rata di capitale, anche l'interesse composto del 2.75 % all'anno, netto da ogni e qualsiasi imposta o tassa presente e futura.
[2]Le annualita' relative alla spesa per la parte di edificio destinata alle poste e telegrafi saranno cosi' distribuite:
[3]Dal 1906 al 1925, venti annualita' di L. 59,105 gia' pattuite con la precedente convenzione e corrispondenti al capitale di L. 900,000.
[4]Dal 1910 al 1925, sedici annualita' di L. 35,143.69, corrispondenti al capitale di L. 450,000.
[5]Cosicche' l'annualita' complessiva da pagarsi dallo Stato per la parte di edificio destinata ai servizi postali e telegrafici, durante il periodo 1910-925, ammontera' a L. 94,248.69, somma delle annualita' sopraddette.
[6]Le annualita' relative alla spesa di L. 750,000 per la parte destinata ai servizi telefonici, saranno cosi' distribuite:
[7]Dal 1909 al 1916, otto annualita' di L. 105,718.
[8]Il pagamento delle suddette annualita' verra' fatto entro il luglio di ciascun anno.
Testo in vigore dal 13 giugno 1910 al 16 dicembre 2009
