Art. 520 c.c. — Rinunzia condizionata, a termine o parziale
E' nulla la rinunzia fatta sotto condizione o a termine o solo per parte.
Testo vigente dal 4 aprile 1942, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
E' nulla la rinunzia fatta sotto condizione o a termine o solo per parte.
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Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma e la relazione del legislatore. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE COATTIVA - ESPROPRIAZIONE MOBILIARE - PIGNORAMENTO DI BENI NELLA CASA DI ABITAZIONE DEL CONTRIBUENTE DEFUNTO - OPPOSIZIONE DI TERZO - LEGITTIMAZIONE ALLA PROPOSIZIONE DA PARTE DEL CONIUGE, PARENTE O AFFINE FINO AL TERZO GRADO - ESCLUSIONE - QUESTIONE GIA' DECISA - CIRCOSTANZE PARTICOLARI (SUCCESSIONE DEL PRETESO OPPONENTE NELLA LOCAZIONE, RINUNCIA ALL'EREDITA', ECC.) - ININFLUENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - dell'art. 52, comma secondo, lett. b), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte dirette) e dell'art. 619 c.p.c., in relazione al dettato degli artt. da 519 a 527 del codice civile, denunziati nella parte in cui (nel loro combinato disposto), vietano al coniuge, parente o affine fino al terzo grado di proporre opposizione di terzo per i beni pignorati nella casa di abitazione del contribuente defunto, ancorche' colui al quale non e' consentita l'opposizione sia succeduto al contribuente nel contratto di locazione, abbia rinunciato all'eredita' e non sia in possesso dei relativi beni. E' stata infatti dichiarata infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 207 del d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (Approvazione del testo unico delle leggi sulle imposte dirette), contenente norma del tutto identica a quella di cui all'art. 52, lett. b), del d.P.R. n. 602 del 1973 e, in relazione a tale identita', la questione avente ad oggetto la norma ora censurata e' stata anche dichiarata manifestamente infondata. Inoltre, la denuncia dell'art. 619 c.p.c. deve ritenersi strettamente connessa con quella concernente l'art. 52, comma secondo, lett. b), del d.P.R. n. 602/1973, cosicche' l'impugnativa nei confronti della prima norma non puo' autonomamente sussistere, ne' d'altro canto, la morte del contribuente debitore, la rinunzia all'eredita' e la successione ex lege nel contratto di locazione di chi chiede di esercitare il diritto di opposizione, sono circostanze che incidono sulla ratio della normativa impugnata, che e' quella di evitare possibili frodi in danno del fisco. - S. n. 42/1964; O. n. 283/1984.
Riguarda ancheart. 52 Riscossione imposte sul redditoart. 619 Codice di procedura civileart. 519 Codice civileart. 521 Codice civileart. 522 Codice civileart. 523 Codice civilee altri 4
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Collegamenti
Art. 2010 — Girata condizionale o parziale
Qualsiasi condizione apposta alla girata si ha come non scritta. E' nulla la girata parziale.…
Art. 110 — Rinunzia agli atti del processo
1. La rinunzia agli atti del processo puo' essere fatta dalle parti in qualunque stato e grado della causa. 2. Il pubblico ministero puo', anche mediante dichiarazione in udienza, rinunziare motivatamente agli atti del processo. 3. La rinunzia produce i suoi effetti…
Art. 2937 — Rinunzia alla prescrizione
Non puo' rinunziare alla prescrizione chi non puo' disporre validamente del diritto. Si puo' rinunziare alla prescrizione solo quando questa e' compiuta. La rinunzia puo' risultare da un fatto incompatibile con la volonta' di valersi della prescrizione.…
Art. 963 — Perimento totale o parziale del fondo
… il fondo enfiteutico perisce interamente, l'enfiteusi si estingue. Se e' perita una parte notevole del fondo e il canone risulta sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta, secondo le circostanze, puo' chiedere una congrua riduzione del canone, …
Art. 1727 — Rinunzia del mandatario
Il mandatario che rinunzia senza giusta causa al mandato deve risarcire i danni al mandante. Se il mandato e' a tempo indeterminato, il mandatario che rinunzia senza giusta causa e' tenuto al risarcimento, qualora non abbia dato un congruo preavviso. In ogni caso…
Art. 1757 — Provvigione nei contratti condizionali o invalidi
Se il contratto e' sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione sorge nel momento in cui si verifica la condizione. Se il contratto e' sottoposto a condizione risolutiva, il diritto alla provvigione non viene meno col verificarsi della condizione…
Ratio
Dai lavori con cui il legislatore illustrò il codice. È una fonte d’epoca, non un commento attuale.
L'art. 519, corrispondente all'art. 61 del progetto, che disciplina la forma della rinunzia è stato integrato con un capoverso, in cui si prevede la rinunzia contrattuale gratuita a favore di tutti coloro ai quali si sarebbe devoluta la quota del rinunziante. L'ipotesi è già stata implicitamente contemplata dall'art. 478 per escludere che tale rinunzia importi accettazione. Senonchè mi è sembrato opportuno stabilire in questa sede che essa non ha effetto, neppure nei rapporti interni, finchè non si sia provveduto, a cura di una delle parti, alla pubblicità stabilita nel primo comma dell'art. 519.
Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 253
urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art520 · fonte su Normattiva