Art. 829 c.p.c.Casi di nullita'

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[1]L'impugnazione per nullita' e' ammessa, nonostante qualunque rinuncia, nei casi seguenti:

  • 1)se il compromesso e' nullo;
  • 2)se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi prescritti nel capo primo e secondo di questo titolo, purche' la nullita' sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
  • 3)se la sentenza e' stata pronunciata da chi non poteva essere nominato arbitro a norma dell'articolo 812;
  • 4)se la sentenza ha pronunciato fuori dei limiti del compromesso o non ha pronunciato su alcuno degli oggetti del compromesso o contiene disposizioni contradittorie, salva la disposizione dell'articolo 817;
  • 5)se la sentenza non contiene i requisiti indicati nei numeri 3, 4, 5 e 6 dell'articolo 823, o non e' depositata entro il termine stabilito dall'articolo 825;
  • 6)se il lodo e' stato pronunciato dopo la scadenza del termine indicato nell'articolo 820, salvo il disposto dell'articolo 821;
  • 7)se nel procedimento non sono state osservate le forme prescritte per i giudizi sotto pena di nullita', quando le parti ne avevano stabilita l'osservanza a norma dell'articolo 816 e la nullita' non e' stata sanata.

[2]L'impugnazione di nullita' e' altresi' ammessa se gli arbitri nel giudicare non hanno osservate le regole di diritto, salvo che le parti li avessero autorizzati a decidere secondo equita' o avessero dichiarato il lodo non impugnabile.

Testo vigente dal 28 ottobre 1940 al 2 marzo 1983 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art829 · fonte su Normattiva