Art. 315 c.p. — Malversazione a danno di privati
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86
Testo vigente dal 12 maggio 1990, tuttora in vigore · versione 124 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86
Testo vigente dal 12 maggio 1990, tuttora in vigore · versione 124 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma e la relazione del legislatore. Si avvia solo se lo chiedi.
2 versioni dal 1930
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
REATO IN GENERE - MALVERSAZIONE A DANNO DI PRIVATI - SOGGETTO ATTIVO - DIPENDENTE DI UNA SOCIETA' PER LA GESTIONE DI AUTOSTRADE - QUALIFICA DI INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. - COD. PEN., ART. 315, IN RELAZIONE ALL'ART. 358. - COST., ART. 3.
Manifesta inammissibilita' della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza della stessa. - V. S. nn. 609/1988, 171/1986.
Riguarda ancheart. 358 Codice penale
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Pronunce che hanno deciso della sorte di questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 216 del codice penale militare di pace, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale militare di Napoli con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 maggio 2013. F.to: Franco GALLO…
ECLI:IT:COST:2013:96 · leggi il testo integrale
Visti gli artt. 26, comma 2, legge 11 marzo 1953 n. 87 e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte Costituzionale; Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 315 codice penale, in relazione all'art. 358, stesso codice, e con riferimento all'art. 3 della Costituzione, sollevata dal Giudice istruttore pre…
ECLI:IT:COST:1989:417 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 216 — Malversazione a danno di militari
Il militare incaricato di funzioni amministrative o di comando, che si appropria, o comunque distrae a profitto proprio o di un terzo, denaro o altra cosa mobile, appartenente ad altro militare e di cui egli ha il possesso per ragione del suo ufficio o servizi…
Art. 217 — Peculato e malversazione del portalettere
… di portalettere, che commette l'appropriazione o la distrazione preveduta dai due articoli precedenti, o che, comunque, si appropria, o distrae a profitto proprio o di altri, con danno dell'amministrazione militare o di militari, valori o cose di cui ha il possesso…
Art. 324
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86…
Art. 316-bis — Malversazione di erogazioni pubbliche
… l'art. 71, commi 1 e 3) che le pene stabilite per il delitto previsto dal presente articolo sono aumentate da un terzo alla meta' se il fatto e' commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo…
Art. 140
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 28 LUGLIO 1989, N. 271…
Art. 28
… ripresa delle normali condizioni di vita nelle aree colpite da eventi calamitosi (Articoli 5 legge 225/1992; Articolo 23-sexies, comma 4, decreto-legge 6/1998, conv. legge 61/1998; Articoli 107 e 108 decreto-legislativo 112/1998) 1. Con delibera del Consiglio …
Ratio
Dai lavori con cui il legislatore illustrò il codice. È una fonte d’epoca, non un commento attuale.
A proposito della richiesta di procedimento (articolo 313), ho limitato la necessità della richiesta soltanto ai delitti di offese contro Capi di Stati esteri (articoli 296, 297), contro rappresentanti di Stati esteri (art. 298) e contro la bandiera o altro emblema di Stato estero (art. 299). La ragione di questa limitazione consiste in ciò: che senza la richiesta (la quale è una condizione di punibilità) non sono ammessi nè l'arresto in flagranza nè l'emissione del mandato di cattura, che sono invece possibili nei casi in cui occorre l'autorizzazione. TITOLO II. Dei delitti contro la pubblica amministrazione.
Relazione al Codice penale (1930), n. 137
urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398~art315 · fonte su Normattiva