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I titolari di concessione per impianti di raffinazione e deposito di olii minerali, cui le vigenti norme impongono di mantenere scorte di riserva, sono tenuti ad adeguare tali scorte, entro un anno dalla entrata in vigore della presente legge e, successivamente, a mantenerle in misura superiore a 100 giorni di consumo di prodotti petroliferi, con riferimento, nell'uno e nell'altro caso, ai consumi globali nazionali dell'anno precedente. I titolari di concessioni per impianti di deposito di olii minerali commerciali sono tenuti ad aumentare tali scorte, dal 20 al 30 per cento della capacita' del deposito, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge. I depositi-satelliti degli impianti di raffinazione sono calcolati nelle scorte di raffineria cui sono organicamente collegati. A tal fine per deposito-satellite si intende il deposito fisicamente separato dalla raffineria, ma ad essa collegato con oleodotto, in funzione esclusiva dell'impianto di lavorazione, sia per l'approvvigionamento delle materie prime che per lo stoccaggio dei prodotti. La titolarita' di detto deposito-satellite deve appartenere allo stesso soggetto concessionario dello stabilimento di lavorazione o a soggetto facente parte del gruppo di appartenenza dell'anzidetto concessionario. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato stabilisce annualmente la entita' delle scorte per gli impianti di lavorazione sulla base dei consumi dell'anno precedente e tenuto conto delle quantita' destinate a scorte negli impianti di deposito; determina, inoltre, la ripartizione fra gli impianti di raffinazione, tenuto conto delle lavorazioni effettuate nell'anno precedente. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato determina le misure delle scorte di riserva dell'ENEL, delle aziende autoproduttrici e delle aziende municipalizzate produttrici di energia elettrica. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentito il Ministro delle finanze, dispone, con proprio decreto, in ordine alla utilizzazione e riduzione temporanea delle scorte. Ogni violazione degli obblighi stabiliti dal primo e dal secondo comma del presente articolo costituisce reato, ed e' punita con l'ammenda, nei limiti di cui allo articolo 26 del codice penale, o con l'arresto fino a tre mesi; essa e' inoltre soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma pari a cinque volte il valore dell'accertato deficit delle scorte di riserva, ferma restando la facolta' del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di procedere alla sospensione o alla revoca della concessione.

Testo in vigore dal 17 febbraio 1981 al 30 dicembre 1983

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 230/1988

    Altra decisione
    25 febbraio 1988

    Spetta al giudice a quo - cui vanno pertanto restituiti gli atti - valutare se sussista, alla stregua dello ius superveniens, la rilevanza della proposta questione incidentale di legittimita` costituzionale. (Restituzione degli atti relativi alla questione sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost. e concernente l'art. 1, L. 10 febbraio 1981, n. 22, modificato con L. 23 dicembre 1983, n. 731, in quanto impone, agli imprenditori del settore dei prodotti petroliferi, l'obbligo, penalmente sanzionato, di costituire e mantenere un rilevante ammontare di scorte di tali prodotti. L'art. 2 della sopravvenuta L. 10 marzo 1986, n. 61, ha, peraltro, abrogato la disposizione denunciata con effetto dall'1 marzo 1986).

    Art. 3 cost. · Art. 53 cost. · Art. 1 Disciplina delle scorte petrolifere · Art. 2 Modifica dell'articolo 21 del decreto-legge 30 settembre 1982, n. 688, convertito, con modificazioni, nella legge 27 novembre 1982, n. 873, concernente la misura delle scorte di riserva a carico degli importatori di prodotti petroliferi finiti e del regio decreto-legge 2 novembre 1933, n. 1741, concernente la disciplina della importazione, della lavorazione, del deposito e della distribuzione degli oli minerali e oli carburanti

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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urn:nir:stato:legge:1981-02-10;22~art1 · fonte su Normattiva