Disposizioni in materia di usura e di estorsione

Art. 14 — Impugnazione e risoluzione dell'accordo

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L'accordo puo' essere annullato dal tribunale su istanza di ogni creditore, in contraddittorio con il debitore, quando e' stato dolosamente aumentato o diminuito il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo ovvero dolosamente simulate attivita' inesistenti. Non e' ammessa alcuna altra azione di annullamento. Se il proponente non adempie regolarmente agli obblighi derivanti dall'accordo, se le garanzie promesse non vengono costituite o se l'esecuzione dell'accordo diviene impossibile per ragioni non imputabili al debitore, ciascun creditore puo' chiedere al tribunale la risoluzione dello stesso. Il ricorso per la risoluzione e' proposto, a pena di decadenza, entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto dall'accordo. L'annullamento e la risoluzione dell'accordo non pregiudicano i diritti acquistati dai terzi in buona fede. Nei casi previsti dai commi 1 e 2, si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile.

Testo in vigore dal 30 gennaio 2012 al 19 dicembre 2012

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Corte di cassazione

12 pronunce che riguardano l’art. 14, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 2702/2026

    7 febbraio 2026

    FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE Sovraindebitamento - Procedimento di liquidazione dei beni ex art. 14-ter della l. n. 3 del 2012 - Aggiudicazione di un immobile - Deduzione di vizi della procedura - Azione ex art. 949 c.p.c. - Esclusione - Fondamento. 46 <!-- pag. 47 --> In tema di sovraindebitamento, deve escludersi che la nullità dell'aggiudicazione di un immobile per vizi della procedura di liquidazione ex art. 14-ter della l. n. 3 del 2012 possa farsi valere con l'azione negatoria ex art. 949, comma 1, c.c., giacché essa non concerne gli eventuali vizi dell'atto traslativo della proprietà.

    Art. 14 · Art. 949 c.c.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 2264/2026

    3 febbraio 2026
    • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI

    In tema di composizione delle crisi da sovraindebitamento, il termine di trenta giorni, previsto dall'art. 14 novies, comma 1, della l. n. 3 del 2012, ai fini della redazione del programma di liquidazione, non ha natura perentoria, assolvendo ad una finalità di programmazione che mira, sotto la responsabilità del liquidatore, ad assicurare la ragionevole durata della procedura; ne consegue che il superamento di tale termine non determina la nullità della liquidazione e della esecuzione del programma.

    Art. 14

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 2200/2026

    2 febbraio 2026
    • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI

    In tema di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato ex artt. 14 ter e ss. della l. n. 3 del 2012, nel reclamo avverso il provvedimento del giudice delegato, stante la sua natura impugnatoria, il tribunale, se rigetta o dichiara inammissibile l'istanza, deve attestare la sussistenza del presupposto per il raddoppio del contributo unificato di cui all'art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115 del 2002.

    Art. 14 · Art. 737 c.p.c. · Art. 739 c.p.c. · Art. 13 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 29918/2025

    12 novembre 2025
    • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI
    • FALLIMENTO

    In tema di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato ex artt. 14-ter e ss. della l. n. 3 del 2012, il rito camerale di cui agli artt. 737 e ss. c.p.c. si applica, in quanto compatibile, non solo alle fasi di apertura della procedura e di formazione del passivo - in forza dell'esplicito rinvio all'art. 10, comma 6, contenuto, rispettivamente, nei successivi artt. 14-quinquies, comma 1, e 14-octies, comma 3 della stessa legge - ma anche alla fase di liquidazione del patrimonio ex art. 14-novies della l. già citata, nel corso del cui svolgimento è onere delle parti interessate impugnare con il reclamo ex art. 739 c.p.c. gli eventuali atti lesivi dei propri diritti, in virtù dei principi generali di efficienza delle procedure concorsuali liquidatorie e di stabilità delle vendite giudiziarie, sottesi anche all'art. 2929 c.c., che involgono altresì la tutela dell'aggiudicatario.

    Art. 14 · Art. 739 c.p.c. · Art. 10 Disposizioni in materia di usura e di estorsione

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db — Synthos Logic (CC BY 4.0).

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urn:nir:stato:legge:2012-01-27;3~art14 · fonte su Normattiva