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La commissione procede alla valutazione dei titoli dei candidati, attribuendo un punteggio di merito, compreso tra uno e trenta, tenendo conto del complesso di elementi di cui alle seguenti lettere:
- a)qualita' morali, di carattere e fisiche;
- b)qualita' professionali dimostrate durante la carriera, specialmente nel grado rivestito, con particolare riguardo all'esercizio delle attribuzioni specifiche, al servizio prestato presso i reparti, al complesso dei trascorsi di carriera e alla rilevanza delle funzioni connesse con gli incarichi ricoperti e agli anni di servizio complessivo prestato da ufficiale;
- c)doti intellettuali e di cultura, con particolare riguardo ai risultati di corsi di specializzazione a livello universitario, al conseguimento della libera docenza e ad altri titoli. La commissione, inoltre, sottopone i candidati ad un esame orale vertente su argomenti di medicina legale, igiene, patologia medica e chirurgica, attribuendo un punteggio di merito anch'esso espresso in trentesimi. Sulla base della media dei punteggi di cui ai commi 1 e 2 riportati dai singoli candidati, la commissione compila, infine, una graduatoria di merito dando, a parita' di punti, precedenza al piu' anziano di grado. Per essere dichiarati vincitori del concorso i candidati devono comunque aver riportato un punteggio complessivo minimo di 27/30.
Testo in vigore dal 24 agosto 1991 al 9 ottobre 2010
