Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 15 marzo 1949 al 22 dicembre 2008. Leggi il testo vigente →

[1]Nei contratti scritti di appalto a carattere continuativo se la durata eccede i tre anni ed i prezzi e corrispettivi fissi pattuiti ad anno superino l'importo di L. 300.000, il pagamento della imposta principale di registro puo' essere eseguito a rate, di cui la prima all'atto della registrazione e le altre non oltre venti giorni dalla scadenza di ciascun periodo annuale successivo.

[2]Se il debitore ritarda il pagamento anche di una rata decade dal beneficio della dilazione ed e' obbligato a pagare in una sola volta le rate residue ed incorre nella sopratassa di tardivo pagamento di cui all'art. 103 della legge di registro 30 dicembre 1923-II, n. 3269, modificato dal R. decreto 13 gennaio 1936-XIV, n. 2313, sul solo ammontare delle rate tuttora dovute.

[3]Le rate come sopra dilazionate sono sempre dovute ancorche' il contratto non sia integralmente eseguito. 3

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 15 febbraio 1949, n. 33

3

La L. 15 febbraio 1949, n. 33, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "Il limite minimo di L. 300.000 prescritto dagli articoli 1 e 2 della legge 23 marzo 1940, n. 283, per poter usufruire della dilazione di pagamento delle imposte di registro e' elevato a L. 5.000.000".

Testo in vigore dal 15 marzo 1949 al 22 dicembre 2008

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 15 marzo 1949

Confronto con la versione in vigore dal 30 aprile 1940 al 15 marzo 1949.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • L. 15 febbraio 1949, n. 33

    La L. 15 febbraio 1949, n. 33, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "Il limite minimo di L. 300.000 prescritto dagli articoli 1 e 2 della legge 23 marzo 1940, n. 283, per poter usufruire della dilazione di pagamento delle imposte di registro e' elevato a L. 5.000.000".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1940-03-23;283~art1 · fonte del testo