Ai fini di quanto stabilito nel presente Accordo, per convertire gli importi in dollari C. A. I. che si registrano a debito o a credito dei Conti ai quali si riferisce il presente capitolo, l'Ufficio italiano dei Cambi e il Banco Central de la Republica Argentina applicheranno le norme ed i tipi di cambio vigenti nei rispettivi Paesi, per la conversione in dollari statunitensi in lire italiane, in pesos argentini, in altre divise o viceversa.
Testo vigente dal 6 ottobre 1956
