La cooperazione tra le Parti nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale mira, tra l'altro, a:

  • a)agevolare la comprensione reciproca delle rispettive politiche agricole e di sviluppo rurale;
  • b)rafforzare le capacita' amministrative di programmazione, valutazione e attuazione delle politiche a livello centrale e locale;
  • c)promuovere una produzione agricola moderna e sostenibile, rispettosa dell'ambiente e del benessere degli animali, con un maggiore impiego di metodi di produzione biologici e l'uso delle biotecnologie, tra l'altro attraverso l'applicazione delle corrispondenti migliori pratiche;
  • d)condividere le conoscenze e le migliori pratiche in materia di politiche di sviluppo rurale per promuovere il benessere economico delle comunita' rurali;
  • e)migliorare la competitivita' del settore agricolo, l'efficienza e la trasparenza dei mercati e le condizioni di investimento;
  • f)diffondere le conoscenze attraverso azioni di formazione e di informazione;
  • g)favorire l'innovazione attraverso la ricerca e promuovere i servizi di divulgazione a favore dei produttori agricoli;
  • h)rafforzare l'armonizzazione sui temi affrontati nel quadro delle organizzazioni internazionali;
  • i)realizzare uno scambio delle migliori pratiche relative ai meccanismi di sostegno a favore delle politiche agricole e delle zone rurali;
  • j)promuovere la politica di qualita' dei prodotti agricoli nei seguenti ambiti: norme di prodotto, requisiti di produzione e sistemi di qualita'.

Testo vigente dal 23 ottobre 2015

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urn:nir:stato:legge:2015-09-29;169~art404 · fonte su Normattiva