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[1]Convenzione tra il Regno d'Italia e la Repubblica Cecoslovacca per evitare le doppie imposizioni e per regolare altre questioni in materia di imposte dirette.

[2]Sua Maesta' il Re d'Italia e il Presidente della Repubblica Cecoslovacca, desiderosi di concludere una Convenzione allo scopo di evitare le doppie imposizioni e di regolare altre questioni in materia di imposte dirette, hanno nominato a questo scopo come loro plenipotenziari:

[3]Sua Maesta' il Re d'Italia:

[4]Sua Eccellenza Benito Mussolini, Presidente del Consiglio, Ministro per l'interno e per interim degli affari esteri;

[5]Il Presidente della Repubblica Cecoslovacca:

[6]Il sig. Vlastimil Kybal, inviato straordinario e ministro plenipotenziario della Repubblica Cecoslovacca a Roma;

[7]Il sig. Jan Dvoracek, ministro plenipotenziario, capo della Direzione economica del Ministero degli affari esteri;

[8]i quali, dopo aver scambiati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

[9]Art. 1.

[10]L'imposta reale che colpisce il reddito dei beni immobili puo' essere applicata solamente dallo Stato nel quale questi immobili sono situati, anche quando essi appartengono ai sudditi dell'altro Stato contraente.

Testo in vigore dal 30 aprile 1926 al 9 maggio 2025

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urn:nir:stato:legge:1926-01-31;685~art1 · fonte del testo