La Repubblica portoghese puo' differire fino al 31 dicembre 1992 la liberalizzazione dei trasferimenti relativi agli investimenti immobiliari in un altro stato membro, effettuati: - da persone residenti in Portogallo che non rientrano nella categoria di quelle che emigrano nel quadro della libera circolazione dei lavoratori salariati e non salariati; - da lavoratori non salariati residenti in Portogallo che emigrano, purche' gli investimenti in questione non siano connessi al loro stabilimento.
Testo vigente dal 28 dicembre 1985
