1. Dall'inizio della seconda tappa la Repubblica portoghese applica progressivamente all'importazione le preferenze concesse in modo autonomo o convenzionale dalla Comunita' a taluni paesi terzi. 2. A tal fine, la Repubblica portoghese applica un dazio inteso a ridurre il divario tra l'aliquota del dazio effettivamente applicato alla fine della prima tappa e l'aliquota del dazio preferenziale, secondo il ritmo seguente:
- a)se la seconda tappa dura cinque anni: - il 1 gennaio 1991, il divario viene ridotto all'83,3% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1992, il divario viene ridotto al 66,6% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1993, il divario viene ridotto ai 49,9% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1994, il divario viene ridotto al 33,2% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1995, il divario viene ridotto al 16,5% del divario iniziale.
- b)Se la seconda tappa dura sette anni: - il 1 gennaio 1989, il divario viene ridotto all'87,5% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1990, il divario viene ridotto al 75% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1991, il divario viene ridotto al 62,5% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1992, il divario viene ridotto al 50% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1993, il divario viene ridotto al 37,5% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1994, il divario viene ridotto al 25% del divario iniziale, - il 1 gennaio 1995, il divario viene ridotto al 12,5% del divario iniziale.
- c)A decorrere dal 1 gennaio 1996, la Repubblica portoghese applica integralmente le aliquote preferenziali.
Testo vigente dal 28 dicembre 1985
