Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 17 novembre 1960 al 16 dicembre 2010. Leggi il testo vigente →
[1]Altri casi in cui compete l'indennita' di trasferta.
[2]E' concessa l'indennita' di trasferta al dipendente che si rechi fuori residenza:
- a)perche' leso in infortunio sul lavoro, o perche' scelto dal pretore a rappresentare l'infortunato, quando l'uno e l'altro siano citati per l'inchiesta sull'infortunio;
- b)perche' imputato di infortunio sul lavoro in danno di altri dipendenti o di terzi, quando sia citato a comparire davanti all'autorita' giudiziaria e sempreche' venga mandato esente da pena;
- c)per recarsi alle preture onde asseverare verbali di contravvenzione o deporre nel relativo procedimento;
- d)per deporre in inchieste amministrative; ((e) per prendere parte ad esami o subire visite mediche per le abilitazioni di servizio che e' obbligato a conseguire; e' concessa anche in occasione di esami di promozione o di passaggio di qualifica, sempreche' risulti conseguita l'idoneita' e per le prescritte visite mediche)).
- f)per visite e cure mediche ordinate dall'Azienda, salvo che il dipendente sia ricoverato a spese di questa in appositi istituti per cura od accertamento delle conseguenze di infortunio sul lavoro, nel qual caso l'indennita' di trasferta compete nella misura ridotta ad un terzo;
- g)per presentarsi al Consiglio di disciplina, al Comitato di esercizio o alla Commissione disciplinare di servizio, quando sia stato prosciolto da ogni addebito.
Testo in vigore dal 17 novembre 1960 al 16 dicembre 2010
