La istituzione (auspicata dal giudice a quo) nell'ambito della Corte di cassazione di una sezione specializzata per le decisioni sui ricorsi contro i provvedimenti dei giudici militari costituisce una soluzione che, da un lato, non tocca il "riordinamento" del Tribunale supremo militare, che risulterebbe pur sempre privato delle funzioni di giudice di legittimita` (del resto l'art. 103, terzo comma, Cost. espressamente configura la giurisdizione speciale militare come "acefala"), e, dall'altro, attenendo all'ordinamento giudiziario, non puo` in alcun modo ritenersi costituzionalmente obbligata: l'istituzione presso gli organi giudiziari ordinari di sezioni specializzate per determinate materie e` infatti chiaramente rimessa alla scelta discrezionale del legislatore, al quale soltanto spetta di valutare l'opportunita` di istituire siffatte sezioni specializzate. (Non fondatezza - in riferimento alla sesta disposizione transitoria, in relazione agli artt. 102, secondo comma, e 103, terzo comma, Cost. - della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 6 e 16 cpv. della legge 7 maggio 1981, n. 180).
Art. 102 cost. · Art. 103 cost. · Art. 6 Modifiche all'ordinamento giudiziario militare di pace · Art. 16 Modifiche all'ordinamento giudiziario militare di pace