Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 5 novembre 1951 al 16 dicembre 2010. Leggi il testo vigente →
Nei giorni e nell'ora stabiliti per le prove scritte, che devono essere contemporanee per tutte le sedi, i candidati debbono trovarsi Presenti nel locale in cui ha luogo l'esame. Quivi il presidente della Commissione o del comitato di vigilanza fa procedere all'appello nominale dei concorrenti e, previo accertamento della loro identita' personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare tra loro. Indi, fatta constatare l'integrita' della chiusura del piego unico o dei tre pieghi contenenti i temi e, nel secondo caso, fatto sorteggiare da parte di uno dei candidati il tema da svolgere, detta o fa dettare il tema. Il tema e dettato e firmato dal presidente e dal segretario. Chi non sia presente al momento della dettatura del tema, o che trascorso il termine di otto ore dalla dettatura medesima non abbia consegnato il lavoro, e' escluso dal concorso. I lavori debbono essere scritti, a pena di nullita', esclusivamente su carta fornita ai candidati, munita del timbro di ufficio e della firma di un membro ovvero del segretario della Commissione o del comitato di vigilanza.
Testo in vigore dal 5 novembre 1951 al 16 dicembre 2010
