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[1]I contributi e le agevolazioni creditizie e fiscali previsti dalla presente legge saranno concessi, entro i limiti e con le modalita' di cui ai precedenti articoli, ai danneggiati dalle calamita' naturali e dalle avversita' atmosferiche verificatesi dal 1 giugno 1958 fino alla data di entrata in vigore della presente legge. Per tale scopo e' autorizzata la spesa complessiva di lire 9 miliardi cosi' ripartiti:

  • a)per la concessione dei contributi ed i rimborsi di cui agli artt. 1 e 18....... L. 5.000 milioni
  • b)per le anticipazioni di cui all'art. 5................................." 1.000 "
  • c)per la esecuzione delle opere pub- bliche di bonifica e di interesse collet- tivo, nonche per il pagamento delle spese di studio e di progettazione.............. L. 2.000 milioni
  • d)per il ripristino delle opere pub- bliche di bonifica montana e per la siste- mazione idraulico-forestale ed agraria nei territori montani e per il pagamento delle relative spese di studio e di progettazio- ne........................................ " 1.000 "

[2]Per attuare gli interventi di cui ai titoli II e III sono autorizzate le spese:

  • a)per la concessione del contributo sui prestiti di cui gli artt. 15 e 16: lire 3 miliardi in ragione di lire 600 milioni per ciascun esercizio finanziario dal 1960-61 al 1964-65;
  • b)per l'ammortamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti alle Province, ai Comuni ed ai Consorzi di bonifica a norma degli artt. 10 e 12: lire 3 miliardi in ragione di lire 100 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1960-61 al 1989-90.1a Alla spesa di lire 9 miliardi, di cui al secondo comma del presente articolo, per l'esercizio finanziario 1959-60 si fara' fronte con corrispondente aliquota delle disponibilita' recate dal provvedimento di variazione al bilancio 1959-60. Alla spesa di cui alla lettera a) del terzo comma del presente articolo si fara' fronte, nell'esercizio finanziario 1960-61:
  • 1)mediante la riduzione di lire 350 milioni dell'autorizzazione di spesa di cui alla legge 30 luglio 1957, n. 667, ottenuta riducendo di uguale importo lo stanziamento relativo all'esercizio finanziario 1960-61;
  • 2)mediante la riduzione di lire 180 milioni dell'autorizzazione di spesa di cui agli artt. 4 e 9, lettera c), della legge 1 febbraio 1956, n. 53, ottenuta riducendo di uguale importo lo stanziamento relativo all'esercizio finanziario 1960-61;
  • 3)mediante la riduzione di lire 70 milioni dell'autorizzazione di spesa, di cui agli artt. 6 e 11 della legge 3 dicembre 1957, n. 1178, ottenuta riducendo di uguale importo lo stanziamento relativo all'esercizio finanziario 1960-61. Alla spesa di cui alla lettera b) del terzo comma del presente articolo si fara' fronte con le maggiori entrate derivanti dall'applicazione della legge riguardante l'arrotondamento a lire 100 delle frazioni minori di lire 100 nella liquidazione delle imposte di registro. L'onere finanziario derivante dall'applicazione del precedente art. 13 fa carico al fondo previsto dalla legge 30 luglio 1959, n. 623. Il Ministro per il tesoro e' autorizzato a disporre con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio.
Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 10 febbraio 1962, n. 75

1a

La L. 10 febbraio 1962, n. 75 ha disposto (con l'art. 1) che "La spesa di L. 3.000.000.000 prevista dal terzo comma, lettera b), dell'articolo 24 della legge 21 luglio 1960, n. 739, per l'ammortamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti alle Province, ai Comuni ed ai Consorzi di bonifica a norma degli articoli 10 e 12 della stessa legge, e' elevata a lire 27.900.000.000, in ragione di lire 100.000.000 per l'esercizio finanziario 1960-61, di lire 930.000.000 per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1961-62 al 1989-90 e di lire 830.000.000 per l'esercizio finanziario 1990-91".

Testo in vigore dal 27 marzo 1962 al 14 agosto 1964

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Richiamate nel testo

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Che cosa è cambiato dal 27 marzo 1962

Confronto con la versione in vigore dal 29 luglio 1960 al 27 marzo 1962.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • L. 10 febbraio 1962, n. 75

    La L. 10 febbraio 1962, n. 75 ha disposto (con l'art. 1) che "La spesa di L. 3.000.000.000 prevista dal terzo comma, lettera b), dell'articolo 24 della legge 21 luglio 1960, n. 739, per l'ammortamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti alle Province, ai Comuni ed ai Consorzi di bonifica a norma degli articoli 10 e 12 della stessa legge, e' elevata a lire 27.900.000.000, in ragione di lire 100.000.000 per l'esercizio finanziario 1960-61, di lire 930.000.000 per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1961-62 al 1989-90 e di lire 830.000.000 per l'esercizio finanziario 1990-91".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1960-07-21;739~art24 · fonte del testo