Art. 13 — Bandi di concorso
Articolo abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
Articolo abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
5 versioni dal 1958
Confronto con la versione in vigore dal 29 giugno 1975 al 16 dicembre 2010. 391 parole tolte, 10 parole aggiunte in 5 capoversi.
tolto: I pubblici concorsi sono banditi dal Ministro e i relativi bandi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale almeno due mesi prima della data stabilita per l'inizio delle prove di esame. Il Ministro puo', con lo stesso provvedimento, delegare il direttore generale a nominare le commissioni di concorso e a stabilire la sede o le sedi degli esami. In particolare, il bando deve indicare:
tolto: 1) il numero dei posti messi a concorso, divisi per compartimento ove occorra;
tolto: 2) i documenti prescritti e i requisiti richiesti;
tolto: 3) il programma degli esami, quando il concorso si svolga per esami, per esami e titoli o per titoli ed esami;
tolto: 4) ogni altra notizia utile per informare gli aspiranti circa le condizioni di ammissione e le cause di esclusione dal concorso, le preferenze ed i benefici a particolari categorie, i termini e le modalita' per la presentazione dei documenti, le sanzioni per le false indicazioni previste nella lettera e) dell'articolo 159, la presentazione di titoli facoltativi, sia per i concorsi per titoli ed esami, sia per i concorsi per soli titoli, i criteri e le modalita' per la valutazione delle prove di esame. E' in facolta' dell'azienda mettere a concorso, oltre i posti gia' disponibili alla data del bando, sia nelle qualifiche per le quali viene indetto il concorso, sia nelle qualifiche superiori della medesima carriera, anche quelli che si renderanno vacanti nelle stesse qualifiche in dipendenza di collocamenti a riposo d'ufficio nel semestre successivo al bando e, per le qualifiche del personale esecutivo dell'esercizio, nell'anno successivo al bando medesimo. Il termine per la presentazione delle domande non puo' essere inferiore a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. La facolta' di cui al precedente comma, di mettere a concorso anche i posti che si renderanno vacanti in dipendenza di collocamenti a riposo d'ufficio nell'anno successivo al bando e, per le qualifiche del personale esecutivo dell'esercizio, nei due anni successivi al bando medesimo, puo' essere esercitata dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato anche in mancanza di disponibilita' nell'organico e nell'oltre organico alla data del bando di concorso. Per le qualifiche per le quali, a norma del successivo articolo 17, e' prescritto il conseguimento di abilitazioni a determinati servizi ovvero e' richiesta la frequenza a corsi di formazione istituiti dall'Azienda, l'assunzione puo' essere effettuata con anticipo, non superiore comunque a tre mesi, rispetto al verificarsi delle vacanze.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1958-03-26;425~art13 · fonte del testo