Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 17 luglio 1926 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

Su ciascun prestito ordinario concesso a norma del R. decreto-legge 30 maggio 1920, n. 1934, oltre alle ritenute indicate alle lettere a) e b) dell'art. 3 del decreto stesso, sara' trattenuta in anticipazione una somma corrispondente al 0,15 per cento dell'ammontare complessivo del prestito in conto spese di amministrazione. 2

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

2

Il Regio D.L. 1 luglio 1926, n. 1199, convertito senza modificazioni dalla L. 16 febbraio 1928, n. 445, ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "La quota per spese d'amministrazione, dovuta ai sensi degli articoli 2 lettera b), e 6 della legge 28 dicembre 1922, n. 1682, e' elevata al 0.50 per cento, tanto per le cessioni quinquennali che per quelle decennali".

Testo in vigore dal 17 luglio 1926 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 17 luglio 1926

Confronto con la versione in vigore dal 17 gennaio 1923 al 17 luglio 1926.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Il Regio D.L. 1 luglio 1926, n. 1199, convertito senza modificazioni dalla L. 16 febbraio 1928, n. 445, ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "La quota per spese d'amministrazione, dovuta ai sensi degli articoli 2 lettera b), e 6 della legge 28 dicembre 1922, n. 1682, e' elevata al 0.50 per cento, tanto per le cessioni quinquennali che per quelle decennali".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1922-12-28;1682~art6 · fonte del testo