Quando due navi a propulsione meccanica si vanno incontro con rotte direttamente opposte, o quasi opposte, in modo da Implicare pericolo di collisione, ciascuna di esse deve accostare a dritta in modo da poter passare sulla sinistra dell'altra. Il presente articolo si applica unicamente nei casi in cui le navi si muovono incontro con rotte direttamente opposte, o quasi opposte, in modo da implicare pericolo di collisione e non e' applicabile a due navi che, continuando nelle loro rotte rispettive, possono passare libere l'una dall'altra. I soli casi in cui essa si applica sono quelli nel quali ciascuna delle due navi si muove incontro all'altra dritto di prora, o quasi; in altri termini, ai casi in cui, di giorno, ciascuna nave rileva gli alberi dell'altra sullo stesso allineamento, o quasi, dei propri; e, di notte, nei casi in cui ciascuna nave e' situata in modo di scorgere entrambi i fanali laterali dell'altra. Essa non si applica, di giorno, nei casi in cui una nave ne vede un'altra di prora che traversa la propria rotta, e, di notte, nei casi in cui il fanale a luce rossa dell'una e' opposto al fanale a luce rossa dell'altro, o il fanale a luce verde dell'una e' opposto al fanale a luce verde dell'altra; oppure nei casi in cui una nave vede di prora il fanale a luce rossa dell'altra senza vedere quello a luce verde o il fanale a luce verde senza vedere quello a luce rossa; ovvero quando si vedono i due fanali a luce verde e a luce rossa in qualunque altra direzione fuorche' di prora. Agli effetti del presente articolo e degli articoli da 19 a 30 inclusi - ad eccezione di quanto disposto al secondo comma dell'art. 21 - un idrovolante in acqua deve essere considerato come una nave e l'espressione nave a propulsione meccanica deve essere interpretata in conformita'.
Testo vigente dal 27 aprile 1954
