Art. 1
[1]Testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici
[2]Art. 1.
[3]((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 FEBBRAIO 1999, N. 238))
Testo vigente. Di questo atto non abbiamo le versioni precedenti
[1]Testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici
[2]Art. 1.
[3]((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 FEBBRAIO 1999, N. 238))
Testo vigente. Di questo atto non abbiamo le versioni precedenti
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
REGIONE SICILIA - LEGGI STATALI APPLICABILI NEL TERRITORIO REGIONALE - ESECUZIONE - COMPETENZA DELLO STATO.
L'esercizio, da parte della Regione siciliana, di attivita' amministrative ed esecutive in ordine a leggi statali che hanno applicazione nel territorio regionale, presuppone sempre la possibilita' di sostituzione degli organi regionali a quelli statali che nelle medesime leggi siano indicati. Tale possibilita' non sussiste quando la sostituzione non sia puntualmente prevista dallo Stato o da norme di attuazione del medesimo o, in generale, da altre leggi.
Riguarda ancheart. 1 r.d. 1285/1920art. 3 r.d. 1285/1920art. 233 Approvazione del testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici. (033U1775)
REGIONE SICILIA - COMPETENZA LEGISLATIVA ESCLUSIVA IN MATERIA DI ACQUE PUBBLICHE - MANCATA EMANAZIONE DI LEGGI REGIONALI - APPLICAZIONE DELLA LEGGE STATALE. REGIONE SICILIA - MATERIA DELLE ACQUE PUBBLICHE DISCIPLINATA DA LEGGE STATALE - COMPETENZA AMMINISTRATIVA DELLO STATO PER IMPOSSIBILITA' DI SOSTITUZIONE DI ORGANI REGIONALI AGLI ORGANI STATALI PREVISTI DALLA LEGGE. REGIONE SICILIA - DECRETO 30 GIUGNO 1953 EMANATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SU PROPOSTA DEL MINISTRO DEI LL.PP., PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DELLE ACQUE PUBBLICHE IN SICILIA - INVASIONE DELLA COMPETENZA AMMINISTRATIVA DELLA REGIONE - INSUSSISTENZA.
Fino a quando la Regione siciliana non si valga della potesta' legislativa conferitale dall'art. 14, lett. i, dello Statuto, l'intera materia delle acque pubbliche, senza distinzioni, continua ad essere disciplinata esclusivamente dalle leggi dello Stato. In mancanza di qualsiasi disposizione legislativa, gli organi regionali non possono sostituirsi a quelli statali nell'esercizio dell'attivita' amministrativa concernente la suddetta materia, e pertanto la formazione degli elenchi delle acque pubbliche, esistenti nel territorio regionale siciliano, rientra nella competenza dello Stato. Va quindi respinta la domanda proposta dalla Regione siciliana per ottenere l'annullamento del decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 1953, col quale e' stato approvato l'ottavo elenco suppletivo delle acque pubbliche della provincia di Catania.
Riguarda ancheart. 1 r.d. 1285/1920art. 3 r.d. 1285/1920art. 233 Approvazione del testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici. (033U1775)
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Collegamenti
Art. 36
… il Mezzogiorno delle norme previste per le Amministrazioni dello Stato dal T.U. delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici Alla Cassa per il Mezzogiorno si applicano le norme previste per le Amministrazioni dello Stato dal T.U. 11 dicembre 1933, n. 1775, …
Art. 52
… determinazioni del Ministro dei lavori pubblici di cui al comma quarto del presente articolo. Decorso l'uno o l'altro termine il concessionario resta esonerato da ogni obbligo in proposito. Nel caso di accordo tra le parti, il suddetto termine di tre anni decorre…
Art. 167 — usi agricoli delle acque
… , la priorita' dell'uso agricolo ivi compresa l'attivita' di acquacoltura di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 102. Nell'ipotesi in cui, ai sensi dell'articolo 145, comma 3, si proceda alla regolazione delle derivazioni, l'amministrazione competente, sentiti …
Art. 10
I termini per l'applicazione delle norme, contenute nel testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, a favore dei Comuni, per i loro servizi pubblici, se prescritti, sono riaperti a decorrere dal 7 settembre 1945.…
Art. 91
I termini per l'applicazione dell'art. 52 del testo unico delle leggi sulle acque pubbliche e sugli impianti elettrici, approvato con decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, che risultassero prescritti, sono riaperti a favore dei Comuni e delle Province, a partire …
Art. 211
Ai fini della legge 12 gennaio 1933, n. 141, la concessione di grandi derivazioni per produzione di energia, a norma della presente legge, ha luogo previo consenso del Ministro delle corporazioni. Sono sottoposti ad autorizzazione governativa i nuovi impianti …
urn:nir:stato:regio.decreto:1933-12-11;1775~art1 · fonte su Normattiva