Art. 21

[1]Provvedimenti preliminari all'esperimento dell'asta

[2]Il prefetto, entro il 15 marzo dell'ultimo anno del decennio, invita i comuni:

  • 1)a determinare l'aggio in base al quale sara' aperta l'asta;
  • 2)a stabilire, osservando il disposto dell'art. 99 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, modificato dalla legge 10 giugno 1940, n. 933, se il servizio di tesoreria debba essere affidato all'esattore o separatamente dall'esattoria ad una azienda di credito;
  • 3)a designare il membro della giunta municipale, che dovra' presiedere l'asta. Per i comuni che entro il 30 aprile non abbiano deliberato sugli oggetti indicati nel comma precedente, l'asta si tiene soltanto per il conferimento dell'esattoria. In tal caso il prefetto stabilisce la misura dell'aggio sud quale deve essere aperta l'asta e nomina il presidente dell'asta fra i membri della giunta municipale. Entro il 15 maggio gli elementi determinati a norma dei commi precedenti sono trasmessi dal prefetto all'intendente di finanza.6
Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 28 gennaio 1988, n. 43

6

Il D.P.R. 28 gennaio 1988, n. 43 ha disposto (con l'art. 130, comma 1) che sono abrogate, dalla data di entrata in funzione del servizio, fatto salvo quanto stabilito negli articoli 116, 118 e 199, le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n. 858.

Testo vigente dal 1 marzo 1988, tuttora in vigore · versione 7 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1963-05-15;858~art21 · fonte su Normattiva