Art. 86Disposizioni abrogate (legge 9 dicembre 1977, n. 903, articolo 3, comma 2; legge 29 dicembre 1987, n. 546, articolo 9; legge 8 marzo 2000, n. 53, articoli 15 e 17, comma 4)

Restano abrogate le seguenti disposizioni:

  • a)gli articoli 18 e 19 della legge 26 aprile 1934, n. 653;
  • b)la legge 26 agosto 1950, n. 860. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico, sono abrogate, in particolare, le seguenti disposizioni legislative:
  • a)la legge 30 dicembre 1971, n. 1204 e successive modificazioni;
  • b)il secondo comma dell'articolo 3; i commi 1 e 2, lettere a) e b), dell'articolo 5; gli articoli 6, 6-bis, 6-ter e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903;
  • c)la lettera n) del comma 3 dell'articolo 31 e l'articolo 39-quater della legge 4 maggio 1983, n. 184, nonche' le parole "e gli articoli 6 e 7 della legge 9 dicembre 1977, n. 903, si applicano anche agli affidatari di cui al comma precedente" del secondo comma dell'articolo 80 della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • d)il comma 4 dell'articolo 31 della legge 28 febbraio 1986, n. 41;
  • e)la legge 29 dicembre 1987, n. 546;
  • f)l'articolo 13 della legge 7 agosto 1990, n. 232, cosi' come modificato dall'articolo 3 del decreto-legge 6 maggio 1994, n. 271, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1994, n. 433;
  • g)la legge 11 dicembre 1990, n. 379;
  • h)l'articolo 8 del decreto-legge 29 marzo 1991, n. 103, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 giugno 1991, n. 166;
  • i)il comma 1 dell'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • j)i commi 1 e 3 dell'articolo 14 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503;
  • k)i commi 3, 4 e 5 dell'articolo 6 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236;
  • l)il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 9 settembre 1994, n. 566;
  • m)l'articolo 69 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230;
  • n)l'articolo 2 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564;
  • o)il decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 645;
  • p)il comma 15 dell'articolo 8 del decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468;
  • q)l'articolo 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, cosi' come modificato dagli articoli 50 e 63 della legge 17 maggio 1999, n. 144;
  • r)i commi 1, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 dell'articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
  • s)i commi 2 e 3 dell'articolo 4 e i commi 2 e 3 dell'articolo 5 del decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24;
  • t)il comma 5 dell'articolo 3, il comma 4-bis dell'articolo 4 e l'articolo 10 e i commi 2 e 3 dell'articolo 12, salvo quanto previsto dalla lettera dd) dell'articolo 85 del presente testo unico, ((e l'articolo 14)) della legge 8 marzo 2000, n. 53;
  • u)i commi 10 e 11 dell'articolo 80 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico, sono abrogate le seguenti disposizioni regolamentari:
  • a)gli articoli 1, 11 e 21 del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1976, n. 1026. (( Le disposizioni di cui agli articoli 17 e 18 della legge 8 marzo 2000, n. 53, non si applicano con riferimento ai congedi disciplinati dal presente testo unico. ))

Testo vigente dal 28 maggio 2003, tuttora in vigore · versione 4 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2001-03-26;151~art86 · fonte su Normattiva